Cinque persone sorprese a lavorare come guide turistiche senza essere iscritte all’elenco nazionale e due operatori economici sanzionati per essersi affidati a professionisti non abilitati. È il primo bilancio dei controlli avviati dalla Polizia Municipale di Pienza contro l’abusivismo nel settore turistico.
Per i cinque soggetti, secondo quanto riferisce l’amministrazione comunale, è stata contestata la violazione della normativa che disciplina la professione di guida turistica. Le sanzioni previste vanno da 3mila a 12mila euro per ciascun trasgressore.
I controlli hanno coinvolto anche due operatori economici riconducibili ad agenzie di viaggio e tour operator, accusati di essersi avvalsi di persone non iscritte all’elenco nazionale. In questo caso le multe previste vanno da 5mila a 15mila euro per ciascuna attività.
L’operazione rappresenta soltanto l’inizio di una serie di verifiche che il Comune intende proseguire per tutelare sia i visitatori sia le guide regolarmente abilitate.
“Questo piano di verifiche non è un atto isolato, ma l’avvio di una strategia ben precisa”, afferma il sindaco Manolo Garosi, ringraziando la Polizia Municipale. “Chi opera fuori dalla legalità danneggia due volte la nostra comunità: da un lato inganna i visitatori che scelgono Pienza per la sua bellezza e la sua storia, dall’altro compie un atto di concorrenza sleale verso le tantissime guide professioniste”.
I controlli, assicura il sindaco, continueranno: “La valorizzazione della nostra città passa inevitabilmente dalla legalità e dalla trasparenza”.