Poggibonsi, Comune e Fises insieme per sostenere le imprese del territorio
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Comune e Fises insieme per sostenere le imprese che investono sul territorio e costruire nuove opportunità di crescita. A Poggibonsi la sindaca Susanna Cenni e il presidente della Società Finanziaria Senese di Sviluppo Massimo Terrosi hanno sottoscritto il protocollo che si pone l’obiettivo di supportare chi vuole investire o aprire una nuova attività sul territorio. Presenti alla firma l’assessora allo sviluppo economico Lisa Valiani e il direttore Fises Davide Rossi.
“Una firma importante, che accompagna un percorso articolato su più linee di azione – dice la sindaca Susanna Cenni – Abbiamo il progetto regionale che ha visto già tre aperture di negozi in centro, il piano strategico di rilancio che a breve condivideremo con la città, la firma con Fises per dotarci di uno strumento che può sostenere questo percorso attraverso le risorse a tasso agevolato messe a disposizione dalla finanziaria e le risorse del Comune che interviene direttamente per abbattere ulteriormente i tassi. Uno strumento con cui intendiamo sostenere le imprese che vorranno crescere sul nostro territorio. Ringraziamo Fises per la disponibilità a questo tipo di operazione”.
“Ringrazio davvero tutta l’amministrazione comunale, la sindaca di Poggibonsi, Susanna Cenni, e l’assessora allo Sviluppo Economico, Lisa Valiani per questo accordo che è stato firmato – dice il presidente della Finanziaria Senese di Sviluppo, Massimo Terrosi – Abbiamo attivato uno strumento che serve per sostenere il territorio nel finanziare i progetti delle piccole imprese per dare impulso ai centri storici e non solo, in questo caso, per un periodo lungo, che guarda avanti, che permette di fare delle scelte programmate. Si mettono a disposizione risorse della Fises per dare un sostegno concreto e far crescere realtà che hanno bisogni effettivi per aprire nuove attività o ristrutturare quelle esistenti. Questo, quindi, è un momento molto importante per la Finanziaria, così come per Poggibonsi. Noi continuiamo a portare avanti il nostro ruolo di stimolo verso imprese e territorio. Attorno allo strumento che abbiamo firmato, con le necessarie differenze tra comune e comune, c’è interesse anche da parte di altre realtà e siamo sicuri presto di darne notizia”.
“Si tratta di uno strumento rivolto a tutta la città, oltre al centro storico e che può contare su un orizzonte temporale triennale – ha spiegato l’assessora Valiani – Una operazione che riguarda i settori del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi e che interessa micro e piccole imprese che già lavorano sul territorio e chi vuole aprire una nuova attività. Uno strumento che si colloca nel percorso che abbiamo avviato per la rigenerazione commerciale della città”.
L’obiettivo del protocollo è favorire investimenti, nuova imprenditorialità, riqualificazione degli spazi, innovazione ed efficientamento energetico, contribuendo così alla vitalità commerciale, artigianale e dei servizi della città e del suo centro storico. Per le imprese significa poter contare su credito più accessibile e sul sostegno del comune per ridurre il costo degli interessi.
Per cosa si può utilizzare il finanziamento. I finanziamenti possono servire per: esigenze di liquidità, lavori e opere murarie, acquisto di fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature e arredi, interventi per migliorare l’efficienza energetica degli impianti.
Chi può accedere. L’agevolazione è rivolta a micro e piccole imprese dei settori commercio, turismo, artigianato, servizi. Possono beneficiarne sia le imprese già attive sia quelle di nuova costituzione.
Quanto si può ottenere. Fises mette a disposizione una dotazione iniziale di 1,2 milioni di euro. Ogni impresa può ottenere un finanziamento da 10.000 a 100.000 euro. Per sostenere le imprese nel pagamento degli interessi, il Comune di Poggibonsi ha previsto uno stanziamento di 20.000 euro per il 2026 (che proseguirà con 15.000 euro per il 2027 e nel 2028).
Tassi agevolati. I finanziamenti prevedono un tasso fisso di 3,50% per le nuove imprese e le nuove unità locali e del 4,50% per le imprese già esistenti. Il Comune interviene coprendo una parte degli interessi a carico delle imprese, rendendo quindi il finanziamento ancora più conveniente.