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Poggibonsi, sul caso dell’agriturismo interviene il sindaco: “Esprimersi contro un genocidio non è antisemitismo”

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“Essere ed esprimersi contro un genocida, condannato per crimini contro l’umanità, non significa essere antisemiti, ma schierarsi dalla parte giusta della storia”. Così la sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni in merito al caso esploso attorno all’agriturismo della Valdelsa finito al centro dell’attenzione nazionale dopo il messaggio inviato dal titolare Pietro Del Zanna a una turista israeliana.

Cenni prende apertamente posizione a difesa del gestore della struttura, accusato sui social da alcuni utenti di antisemitismo dopo aver criticato duramente le politiche del governo Netanyahu in un messaggio privato inviato alla cliente.

La vicenda, rimbalzata nelle ultime ore sui media italiani e internazionali, riguarda lo scambio tra Del Zanna e una turista israeliana che aveva prenotato un soggiorno nella struttura ricettiva di Poggibonsi. Nel messaggio il titolare spiegava di non riuscire a “far finta di niente” rispetto alla guerra a Gaza e alle scelte del governo israeliano, lasciando comunque libera la cliente di cancellare senza penali la prenotazione.

Parole che hanno scatenato polemiche, accuse di discriminazione e anche campagne di boicottaggio online contro l’agriturismo.

Ora arriva la presa di posizione della sindaca Cenni, affidata a un post pubblicato sui social. “Non so cosa abbia scritto il/la turista israeliano/a, non conosco l’interlocuzione tra il/la turista e il gestore e non intendo commentare fatti che non conosco, ma so chi è Pietro”, scrive.

La sindaca descrive Del Zanna come “un uomo democratico, ecologista, intelligente”, ricordando anche il suo impegno civico in città. “È uno di coloro che sta dando una mano alla nostra città, ragionando sul verde urbano e sul suo futuro. È tra coloro che domenica scorsa hanno preso guanti, attrezzi e hanno pulito alcune aree della città”.

Cenni respinge poi in maniera esplicita le accuse di antisemitismo: “Pietro è una persona per bene e certamente non è un antisemita. Di sicuro non merita i commenti schifosi che, come al solito, prolificano come funghi velenosi”.