Randagismo, tutela degli animali, convivenza nei quartieri e salute pubblica. Sono alcuni dei temi che finiranno sul tavolo dell’Osservatorio Affari Animali, il nuovo organismo del Comune di Siena che ha avviato il proprio percorso operativo con il primo incontro a Palazzo Berlinghieri.
L’Osservatorio è stato istituito nell’ambito del nuovo Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali, approvato dal Consiglio comunale nel giugno 2025. Nominato con decreto del sindaco Nicoletta Fabio lo scorso 19 maggio e presieduto dall’assessore all’ambiente Barbara Magi, avrà funzioni tecnico-consultive a supporto dell’amministrazione comunale nelle politiche dedicate agli animali, alla prevenzione del randagismo e al rapporto tra animali, ambiente e territorio.
La prima riunione è servita a definire il percorso di lavoro dei prossimi mesi, con un confronto sulle principali criticità del settore e sulle priorità da affrontare. Al tavolo erano presenti rappresentanti delle istituzioni, della Polizia Locale, dell’Azienda Usl Toscana Sud Est e delle associazioni impegnate nella tutela e nel benessere animale. Presenti anche i consiglieri comunali Giovanni Anichini e Pietro Bondi per la maggioranza, insieme a Massimo Mazzarelli e Alessandro Marzucchi per la minoranza, designati come rappresentanti del Consiglio comunale all’interno dell’organismo.
All’incontro ha partecipato anche Sara Landi, Garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Siena. La figura, prevista dal nuovo regolamento comunale e nominata dal Consiglio comunale per un mandato di tre anni, ha il compito di monitorare le problematiche legate al benessere animale, promuovere attività di sensibilizzazione e favorire il dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini.
“Abbiamo dato avvio a un percorso importante per Siena – dichiara l’assessore Barbara Magi – perché il tema del benessere animale non riguarda soltanto gli animali, ma anche la qualità della convivenza nella nostra città, il senso civico delle comunità e il rapporto tra persone, ambiente e territorio. Non vogliamo un organismo simbolico, ma uno strumento concreto e operativo, utile alla città e capace di costruire proposte condivise, realistiche e orientate all’interesse generale”.
L’obiettivo, sottolinea l’assessore, è quello di costruire una politica cittadina che tenga insieme tutela degli animali, salute pubblica, sostenibilità e qualità della vita urbana.
L’Osservatorio Affari Animali resterà in carica per tre anni e sarà convocato periodicamente per accompagnare e supportare le politiche comunali dedicate alla tutela e al benessere animale.