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Punta Ala ospita il Bioeconomy Day: focus sulla nuova economia della posidonia

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Giovedì prossimo, 28 maggio, alle 12, in occasione del Bioeconomy Day, la Giornata nazionale della bioeconomia promossa e coordinata dal Cluster Spring con Assobiotec-Federchimica, lo Yacht Club di Punta Ala ospiterà l’incontro “Il tesoro nascosto delle spiagge. Circular Posidonia e la nuova bioeconomia del Mediterraneo”.

L’evento è organizzato da Annalisa Santucci del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (Dbcf) dell’Università di Siena, in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia e con Competence Center Artes 4.0, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Regione Toscana.

Il Bioeconomy Day dell’Ateneo senese, dedicato al progetto “Circular Posidonia”, è un evento di divulgazione scientifica e dialogo con il territorio che racconta come un materiale naturale spesso percepito come rifiuto – la posidonia spiaggiata – possa diventare una risorsa strategica per la bioeconomia circolare.

Attraverso interventi di ricercatori, istituzioni, imprese e stakeholder locali, l’incontro presenterà il progetto Circular Posidonia, che propone la creazione di un laboratorio One-Health 5.0 di biorefinery territoriale per valorizzare la biomassa di posidonia mediante un approccio a cascata di prodotti ad alto valore aggiunto: bioattivi antiossidanti, biomateriali, biopackaging e nuovi materiali sostenibili.

Commenta il rettore Roberto Di Pietra: “Sottolineo il valore non solo dell’economia circolare, ma anche della ricerca applicata che consente di identificare materie prime e materiali che possono e debbono entrare nei processi produttivi. Questo è il caso dell’esperienza maturata dal gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Santucci, in questa come in altre circostanze, tutte rientranti perfettamente nel tema più ampio della bioeconomia. L’Università di Siena continua a manifestare concretamente il valore della ricerca”.

“Siamo molto orgogliosi e onorati – dichiara il sindaco Elena Nappi – di ospitare per il secondo anno consecutivo questo importante convegno nella giornata nazionale dedicata alla bioeconomia a Punta Ala, che tratta un tema, come quello della posidonia, molto sentito nella frazione sia dai residenti che dai turisti. La politica della mia amministrazione è sempre stata molto attenta all’economia circolare in ogni attività svolta e riuscire a trasformare quello che dalla maggior parte delle persone è sentito come un problema in una risorsa, sia dal punto di vista ambientale che economico, è fondamentale. Ringrazio la fattiva collaborazione dell’Università di Siena, nella persona della professoressa Annalisa Santucci, con la quale stiamo costruendo un percorso virtuoso per affrontare la tematica della posidonia spiaggiata come nuova fonte di benessere e di utilità per tutta la comunità puntalina”.

Spiega la professoressa Annalisa Santucci, coordinatrice dell’iniziativa e responsabile scientifica del progetto: “Il Bioeconomy Day, celebrato quest’anno il 28 maggio, è la giornata nazionale per la bioeconomia promossa dal Cluster nazionale Spring, a cui il nostro gruppo di ricerca dell’Università di Siena ha aderito anche quest’anno organizzando un convegno a Punta Ala per descrivere i progetti sul riutilizzo della posidonia spiaggiata. Il gruppo si occupa da diversi anni del recupero di sostanze bioattive da scarti e sottoprodotti agroforestali e marini per l’ottenimento di prodotti ad alto valore aggiunto come cosmetici, farmaci, nutraceutici e integratori, in un’ottica di bioeconomia circolare sostenibile. Il convegno è l’occasione per divulgare i progetti Posidonia, ma anche per sensibilizzare i cittadini, specialmente quelli più giovani, e le autorità politiche sulle potenzialità degli approcci sostenibili che possano al contempo promuovere e sostenere la salute umana, animale e dell’ambiente, oltre a costituire nuove opportunità economiche per il territorio”.

L’evento è rivolto a studenti Its, universitari, cittadini e amministratori locali, con l’obiettivo di mostrare come ricerca scientifica, innovazione tecnologica e tutela dell’ambiente costiero possano generare nuove opportunità di sviluppo sostenibile per i territori del Mediterraneo.

Porteranno i saluti Elena Nappi, sindaca di Castiglione della Pescaia; Leonardo Marras, assessore all’Economia, attività produttive, politiche del credito, turismo e agricoltura della Regione Toscana; Roberto Di Pietra, rettore dell’Università di Siena.

Interverranno quindi Annalisa Santucci, principal investigator dell’Università di Siena; Paolo Dario, direttore scientifico di Artes 4.0; e Francesco Greco della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Seguirà la sessione scientifica con un ricco programma di interventi.

Dopo un primo progetto ancora in corso finanziato all’Università di Siena dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, la posidonia torna a essere oggetto di un nuovo progetto quinquennale, “Circular Posidonia”, il prestigioso Mur-Fisa sull’eco-design e la bioeconomia circolare, con un budget di quasi 5 milioni di euro focalizzato sulla creazione di un laboratorio “One-Health 5.0”.

Informazioni sul progetto “Circular Posidonia” sono pubblicate sul sito dedicato e sulla landing page del progetto.