“Il punto nascita di Campostaggia deve essere difeso e rafforzato. Non possiamo permettere che il calo demografico diventi il pretesto per ridimensionare un presidio sanitario fondamentale per tutta la Valdelsa. I numeri non possono essere il solo il criterio per garantire la salute delle donne e dei neonati”. Ne è convinto Alessio Pianigiani, segretario del Partito democratico di Poggibonsi, che è intervenuto per parlare della chiusura prospettata nei giorni scorsi.
“Campostaggia rappresenta da decenni un punto di riferimento per le famiglie del territorio grazie alla qualità del servizio e alla professionalità delle operatrici e degli operatori sanitari. Nel 2024 nel presidio sono nati 468 bambini, un dato più o meno confermato nel 2025, con un calo inferiore alla media regionale che conferma il ruolo centrale della struttura nonostante il generale calo delle nascite. Struttura che ha il dato più basso di cesarei di tutta la regione – prosegue l’esponente del Pd -. Da oltre un anno i comuni della Valdelsa, di Monteriggioni e di Castellina, chiedono attenzione ed iniziative a tutela di questa realtà. I consigli comunali hanno tutti adottato iniziative all’unanimità. L’amministrazione comunale di Poggibonsi e la sindaca Susanna Cenni anche in questi giorni hanno nuovamente sollecitato un confronto serio con la regione Toscana e con la Asl, ribadendo con forza la necessità di garantire continuità, sicurezza e prospettive future al punto nascita. Come Partito democratico di Poggibonsi sosteniamo con convinzione questo impegno. La sanità territoriale si tutela investendo sui servizi e rafforzando i presidi di prossimità, non arretrando”.
“Difendere Campostaggia significa difendere il diritto alla salute, sostenere le famiglie e garantire un futuro ai nostri territori. Per questo chiediamo al Presidente Giani, all’assessore Monni, al direttore dell’azienda Usl Toscana sud est Torre e ai nostri rappresentati in Parlamento di attivarsi per raccogliere la volontà di un territorio intero” conclude infine Alessio Pianigiani.