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Qualità della vita, il sindaco: “Donne al centro delle politiche. Le pari opportunità sono una priorità”

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Il calo in classifica de Il Sole 24 ore non è al centro della lettura del sindaco Nicoletta Fabio, che in un post sui social preferisce mettere in evidenza un risultato preciso: Siena è prima in Italia per la qualità della vita delle donne.

Un primato che il primo cittadino rivendica come frutto di un lavoro costante. Fabio ricorda che nel comune di Siena, “che conta circa 54mila abitanti, con una quota femminile di circa il 51%, il miglioramento delle condizioni di vita delle donne è riconosciuta come una priorità assoluta”.

Sottolinea inoltre l’impegno dell’amministrazione sulle pari opportunità, ricordando che il piano di palazzo pubblico per le stesse pari opportunità contiene “formazione nelle scuole, campagne di sensibilizzazione e iniziative per favorire l’accesso delle donne a ruoli apicali sia nel settore pubblico che privato”, oltre alla “presenza delle donne negli organismi di decisione”.

La fotografia più ampia arriva invece dal presidente della Provincia, Agnese Carletti, che commenta il nuovo posizionamento al 21esimo posto nazionale. Carletti parla di un territorio che, “anche se con alterne flessioni e risalite, da anni si mantiene come uno”  di quelli “in cui c’è il massimo riconoscimento della qualità della vita in Italia”, confermandosi la prima provincia della Toscana.

Sottolinea anche che il Senese “ha migliorato quattro parametri su sei”, e cioè affari e lavoro, demografia e società, ambiente e servizi e cultura e tempo libero. Ma avverte che non mancano le criticità, definendo il calo in Giustizia e sicurezza “un campanello d’allarme che richiede azioni immediate e coordinate”.

Carletti mette però in rilievo tre dati considerati decisivi: “La provincia di Siena è prima in Italia per qualità della vita delle donne, seconda in Italia per qualità della vita dei bambini e seconda per partecipazione elettorale”. Elementi che, afferma, dimostrano “un tessuto sociale coeso, servizi pubblici efficienti e una comunità viva e responsabile”.