Radicofani ha ricordato Vittorio Tassi e Renato Magi, uccisi il 17 giugno 1944 dalle truppe di occupazione tedesche. A 82 anni da quei fatti, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato l’anniversario della morte del carabiniere Vittorio Tassi, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e del giovane partigiano Renato Magi, Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
La cerimonia si è svolta il 17 giugno a Radicofani, alla presenza dei familiari dei due caduti, del sindaco Francesco Fabbrizi e di numerose autorità provinciali. Tra i presenti il viceprefetto Amalfitano, il questore di Siena Ugo Angeloni, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Pietro Sorbello e la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti.
Vittorio Tassi cadde a Radicofani il 17 giugno 1944. Nello stesso episodio perse la vita anche Renato Magi, giovane componente della banda partigiana organizzata dallo stesso carabiniere. Per il suo senso del dovere e per il sacrificio compiuto, a Tassi venne conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare. A Magi fu assegnata la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Alla commemorazione hanno partecipato anche una rappresentanza della Compagnia Carabinieri di Montalcino e della Stazione Carabinieri di Radicofani, i gonfaloni dei Comuni di Radicofani e Pienza, l’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni dell’Amiata Val d’Orcia, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e l’Associazione Nazionale Carabinieri.
Dopo il momento commemorativo al cimitero, con l’intervento del sindaco di Radicofani, la cerimonia è proseguita nella chiesa di San Pietro con la Santa Messa celebrata dal cappellano militare della Legione Carabinieri “Toscana”, Pietro Folino Gallo.
La giornata ha rinnovato il ricordo di due figure legate alla Resistenza e alla memoria della comunità di Radicofani, nel segno del sacrificio compiuto durante l’occupazione nazifascista.