Red Montalcino arriva a Siena con l’esordio a Palazzo delle Papesse. Bartolommei: “Oltre 60 produttori. Per noi un nuovo inizio”

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Per la prima volta Red Montalcino lascia il borgo e arriva a Siena. Palazzo delle Papesse ha ospitato la quinta edizione dell’evento organizzato dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino e dedicato al Rosso di Montalcino. Sono 62 i produttori presenti alla manifestazione, che ben si mischia con la mostra Abitare il Rinascimento. Grande presenza anche da parte del pubblico giovanile, che sta lentamente entrando nel mondo del vino con il giusto approccio.

“Con il debutto a Siena, Red Montalcino avvia una nuova fase del proprio percorso. L’iniziativa infatti si inserisce nel nuovo piano di promozione del Consorzio che punta ad affiancare alle attività realizzate a Montalcino appuntamenti capaci di intercettare pubblici e contesti differenti – commenta Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio  -.   In questa strategia, il mercato italiano riveste un ruolo centrale. Vogliamo consolidare il rapporto con i consumatori e ampliare la conoscenza di un vino più immediato che sa accompagnare stili e momento di consumo diversi. La scelta di Siena ci consente di iniziare questo progetto mantenendo un legame forte con la Toscana e aprendoci allo stesso tempo a nuovi interlocutori. Per noi, si tratta del primo evento italiano che facciamo fuori da Montalcino e quindi significa molto per noi. Soddisfatto anche di vedere tanti giovani, perché poi il Rosso di Montalcino è perfetto come primo approccio al buon vino. I ragazzi devono tornare ad appassionarsi a questo mondo e per farlo dobbiamo cercare anche noi di presentarlo nel miglior modo possibile, come uno strumento di socializzazione e convivio e non come una cosa tecnica, che spesso può essere difficile da comprendere. Inoltre, la location è perfetta per questo tipo di evento, si sposa veramente con il nostro spirito”.

“C’è davvero un grande entusiasmo per questa giornata – commenta il direttore del Consorzio Guglielmo Ascheri – e speriamo che possa essere solo l’inizio di una bella stagione ricca di appuntamenti. Siamo molto contenti anche della partecipazione dei produttori. Tra Siena e Montalcino c’è un legame storico importante ed è giusto ricordarlo; dunque, questa è un’ulteriore occasione per stringere questo rapporto”.