Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Referendum sulla Giustizia: costituiti i comitati per il No in Valdichiana, domani a Siena raccolta firme del Pd

Condividi su

Costituiti i comitati per il No alla ‘riforma Nordio’ nell’area della Valdichiana. Un comitato fa riferimento ai comuni di Sinalunga, Torrita, Trequanda. Uno fa riferimento a Montepulciano, Chianciano Terme, Pienza ed infine uno si riferisce a Chiusi, Cetona, Sarteano, San Casciano dei Bagni.

A comporli sono stati Cgil, Anpi, Arci, Legambiente, Pd, 5 Stelle, Lista Possiamo-Sinistra per Chiusi, Associazione Incontriamoci di Chianciano Terme ed Auser Sarteano.

“L’obiettivo dei comitati – spiegano i promotori – è diffondere informazioni e sensibilizzazione non solo sui contenuti tecnici ma anche sulle implicazioni politiche sull’assetto complessivo della nostra Costituzione. L’equilibrio tra i poteri dello Stato rappresenta il perno centrale della nostra Carta costituzionale; snaturarne un potere fondamentale come quello giudiziario rischia di minare l’intero impianto costituzionale. La ‘riforma Nordio’ non affronta i problemi concreti della giustizia, non accelera i tempi dei processi, non aumenta il numero magistrati, non riduce il lavoro arretrato, né garantisce una maggiore certezza del diritto dei cittadini, al contrario viola il principio dell’autonomia e l’indipendenza della Magistratura, esponendo il sistema giudiziario al rischio di assoggettamento al potere politico di turno. Con il pretesto della separazione delle carriere, una fattispecie che riguarda circa lo 0,5 % dei magistrati, si svilisce il ruolo del CSM, organo di garanzia fondamentale, introducendo addirittura il principio del sorteggio per la sua composizione”.

“I comitati ritengono che una riforma così profonda che incide sull’equilibrio costituzionale e sui diritti dei cittadini rappresenti un rischio concreto della tenuta della democrazia – concludono gli organizzatori – e promuoveranno iniziative pubbliche di informazione e confronto impegnandosi a favorire la massima divulgazione possibile del rischio che la pseudo ‘riforma Nordio’ comporta per la democrazia e la Costituzione, invitando le altre associazioni e i singoli cittadini ad aderire”.

Intanto a Siena il Pd prenderà domani, giovedì 22 gennaio, le firme per il referendum costituzionale sulla giustizia. “Sebbene la soglia delle 500mila firme necessarie sia già stata superata grazie alle sottoscrizioni online che continueranno fino al 30 gennaio, la raccolta in presenza è rivolta a chi non ha potuto o voluto aderire per via telematica. L’iniziativa sarà anche un’occasione per incontrarci, informarci e confrontarci sui contenuti della riforma”, si legge in una nota.