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Regionali, Bezzini: “Assessore per un nuovo mandato? Dipende da Giani ma Siena merita un posto in giunta”

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“Per quanto riguarda il mio futuro, dipenderà dalle decisioni del presidente Giani, del gruppo consiliare, del Pd e della coalizione. Come ho detto, sono a disposizione per ciò che sarà necessario fare nell’interesse della Toscana. Non bisogna pretendere ruoli per sé, ma mettersi a disposizione per dare una mano alla nostra regione e per garantire alla provincia di Siena il giusto peso politico. Visto il risultato ottenuto, credo che la provincia meriti una rappresentanza sia in Consiglio che in Giunta. Io sono a disposizione, poi vedremo come si comporrà il quadro”.

Simone Bezzini attende le decisioni del governatore Eugenio Giani e del centrosinistra per sapere se sarà nuovamente assessore. Ma allo stesso tempo rivendica le sue oltre 12600 preferenze e i risultati ottenuti nella circoscrizione.

“Eugenio Giani e il Partito Democratico hanno ottenuto in provincia di Siena i migliori risultati della Toscana. La provincia si è fatta valere sia per il sostegno al presidente Giani – il più alto della regione – sia per quello al Pd, che cresce di cinque punti rispetto alle precedenti regionali – continua-. Questo è frutto di un grande lavoro di squadra: del segretario Andrea Valenti, dei segretari delle unioni comunali, dei volontari, degli amministratori locali e dei sei candidati, ciascuno dei quali ha dato un contributo importante. È anche il risultato della capacità di ricostruire relazioni con forze sociali che si erano allontanate e che hanno espresso un’attenzione positiva verso i nostri indirizzi politici e programmatici”.

Dopo aver incassato la rielezione in consiglio regionale il titolare uscente alla sanità regionale guarda ora alle sfide del settore. A partire dalla medicina territoriale.

“Sul fronte sanitario, la priorità è mettere a terra il nuovo modello di assistenza territoriale. Entro il 2026 dobbiamo rendere operative 120 case della comunità, 25 ospedali di comunità e completare la piattaforma per la telemedicina”, prosegue.

Non mancano i capitoli che riguardano Siena. “Per Siena, sarà fondamentale portare a compimento i programmi di investimento che riguardano in primis l’Azienda ospedaliera universitaria senese: ci sono procedure in corso per decine di milioni di euro che ora vanno realizzate. Abbiamo preparato il terreno con la fase istruttoria, ora bisogna completare i cantieri, i progetti e le gare – conclude-Lo stesso vale per gli interventi negli ospedali territoriali e per i presidi di sanità territoriale, come case e ospedali di comunità e hospice, previsti sia nella città di Siena sia in altre aree della provincia”.

Marco Crimi