“Noi, con Giovanni Donzelli e col Ministro Piantedosi, riteniamo che uno, meglio due, Cpr siano una priorità per migliorare concretamente la sicurezza in Toscana e ci batteremo in tutte le sedi per la loro realizzazione nel più breve tempo possibile, secondo quanto già programmato dal Ministero dell’Interno”.
Lo scrive in una nota il capolista di Fratelli d’Italia alle Regionali Enrico Tucci.
“Negli ultimi giorni tutti, anche a sinistra, in Toscana hanno scoperto la sicurezza, ma solo il centrodestra, e in particolare Fratelli d’Italia, se ne può fare garante di fronte ai cittadini – si legge-. Tutti sanno, anche se qualcuno non lo vuole ammettere per ragioni ideologiche, che la maggior parte dei problemi di sicurezza nelle nostre città è causato dalla immigrazione incontrollata e dalla conseguente inevitabile criminalità più o meno grave, ma sempre fonte di disagio e preoccupazione per i cittadini. Agli immigrati clandestini si aggiungono poi prodotti nostrali come i cosiddetti “maranza” e simili. Questo ultimo fenomeno è oggi sottoposto a particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine anche a Siena, grazie all’importante impegno del prefetto, con importanti riscontri positivi”.
“Il problema degli immigrati clandestini che si rendono colpevoli di reati contro la persona e spaccio di stupefacenti trova un suo primo ed importante argine nei centri per il rimpatrio dove questi signori vengono trattenuti fino al rimpatrio forzoso – scrive ancora-. Queste strutture oggi la sinistra non le vuole nemmeno sentire nominare, proponendo invece, per bocca di Giani, una fantomatica “polizia regionale” che dovrebbe in primis, udite udite, controllare le guide turistiche abusive, evidentemente ritenute pericolose per la sicurezza”.
“Sembra passato un secolo da quando, nel 2022, Giani e Nardella su sollecitazione del prefetto di Firenze si erano dichiarati favorevoli al Cpr in Toscana. O forse è solo passato un cambio di segreteria al vertice del Pd – prosegue-. Il risultato oggi è che ogni giorno decine di pattuglie della polizia e di carabinieri partono dalla Toscana per portare le persone fermate, delinquenti, in altri Cpr regionali, sottraendo risorse preziose per il controllo del territorio”.