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Ri-creazione, entra nel vivo il progetto di Sei Toscana: a Siena e provincia coinvolte 95 classi

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343 classi coinvolte in 53 comuni di 4 provincie. Un totale di 6.203 studenti e studentesse impegnate in 6 diversi percorsi educativi, con decine di incontri di approfondimento e formazione e l’accompagnamento di 22 educatori ed educatrici di 6 tra associazioni e cooperative del territorio.

Sono questi i numeri dell’undicesima edizione di “Ri-creazione: da oggetto a rifiuto… e ritorno”, il progetto di educazione ambientale ideato da Sei Toscana e proposto alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio dell’ATO Toscana Sud per approfondire il tema dei rifiuti e del ciclo dei materiali. Un’iniziativa di fortissimo impatto, nata ormai undici anni fa con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei più giovani e contribuire così ad incentivare la diffusione di buone pratiche quotidiane, sia a casa che a scuola, riducendo l’impatto sull’ambiente dei comportamenti quotidiani.

I 6 percorsi educativi proposti alle scuole, costruiti in un’ottica inter e multidisciplinare, ruotano attorno alle “4R” del ciclo dei rifiuti (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero) e sono stati messi a disposizione dei docenti, che, in base alla propria programmazione didattica, hanno potuto scegliere uno o più temi su cui lavorare. Con tante risorse – contenuti, materiali di approfondimento, documenti, articoli giornalistici – caricate con continuità sulla piattaforma digitale dedicata. Un modo efficace e ormai ampiamente rodato per accompagnare i giovani in una riflessione approfondita sugli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e sull’importanza della salvaguardia del territorio e dell’ambiente, facendo con loro esperienza di una cittadinanza consapevole e responsabile, che mette al centro diritti, doveri, regole e abitudini di convivenza, con uno sguardo alle sfide del presente e del futuro.

“La cura e l’attenzione per le giovani generazioni restano, per Sei Toscana, un orizzonte di impegno fondamentale e prezioso”, commenta il Presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini. “È da questo orizzonte che nasce la straordinaria esperienza di “Ri-creazione”, insieme a tutte le altre azioni e strategie messe in campo dall’azienda per rafforzare la cultura della sostenibilità. Con “Ri-creazione” lo facciamo sin dai banchi di scuola, con una risposta di docenti e studenti che è il segno dell’attenzione e della sensibilità del mondo della scuola verso temi così importanti. L’impegno – conclude il Presidente – è di continuare su questa strada, coniugando sempre di più il nostro lavoro con l’attenzione al territorio e alle comunità”.

Tornando ai numeri, sul totale delle 343 classi iscritte, 95 sono della provincia di Siena, dove risiedono 1.783 dei 6.203 studenti e studentesse coinvolte. Gli istituti scolastici senesi che hanno aderito al progetto sono ubicati in 18 comuni diversi (Asciano, Casole d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Chiusi, Colle di Val d’Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Murlo, Pienza, Poggibonsi, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, San Gimignano, Siena).

Questi, invece, i contenuti dei percorsi didattici proposti alle scuole: Ogni cosa al suo posto – La natura non rifiuta (Classi I e II della Scuola primaria); Il ciclo del riciclo – La vita dei materiali e Eco-logica – La transizione verso il mondo che vorrei (classi III, IV e V della Scuola primaria); #BUTTABENE – La raccolta differenziata di qualità, RAEE e RUP – Impariamo a conoscerli e Agenda 2030 – Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Scuola secondaria di primo grado).

Il progetto “Ri-creazione” è sviluppato in collaborazione con EduIren, il settore educational del Gruppo Iren, dedicato alla declinazione della sostenibilità a 360° e per tutti.