Rider, presidio Nidil Cgil a Siena: “Sono i braccianti delle città. Chi ordina da app contribuisce allo sfruttamento del lavoro”

“I rider sono i braccianti delle città. Per questo motivo clienti e utenti quando ordinano del cibo dovrebbero almeno provare a scegliere società etiche che garantiscono diritti. So però che è una vera sfida non contribuire ad un vero e proprio sfruttamento del lavoro”. Così il segretario della Nidil Cgil di Siena Duccio Romagnoli durante il presidio che il sindacato ha organizzato a Siena in via Fiorentina. “Chiediamo una retribuzione adeguata – ha aggiunto – visto che il loro salario è bassissimo. E chiediamo inoltre che siano pagati i tempi d’attesa”. Il sindacalista ha stimato poi che la paga per un rider sia intorno ai quattro – cinque euro all’ora, “una cosa inaccettabile”, ha poi proseguito.