Rifiuti e decoro urbano: a Siena debutta la raccolta con postazioni interrate
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Taglio del nastro questa mattina in via Fruschelli per il primo degli otto impianti previsti dal piano di riorganizzazione della raccolta finanziato con fondi Pnrr, destinato a migliorare decoro urbano e raccolta differenziata nelle aree a ridosso del centro storico.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, l’assessore all’ambiente Barbara Magi, il presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini e il direttore generale Gianluca Paglia. Presenti anche Paolo Ceccotti, dirigente delle Opere pubbliche e dei progetti Pnrr del Comune, e Lorenzo Pampaloni, responsabile del servizio Ambiente, decoro urbano, logistica, prevenzione e protezione civile.
L’intervento rientra nel più ampio piano di riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti in città ed è stato reso possibile grazie a un finanziamento Pnrr di circa un milione di euro, frutto della progettazione condivisa tra Ato Toscana Sud, il gestore Sei Toscana e il Comune di Siena. Oltre a via Fruschelli, il progetto prevede l’installazione di postazioni interrate anche in viale Peruzzi, Porta Tufi, Porta San Marco, piazza Amendola, viale Vittorio Emanuele, viale Don Minzoni e Porta Pispini.
«L’attivazione della prima postazione interrata – ha dichiarato il sindaco Nicoletta Fabio – rispecchia la volontà dell’amministrazione di conciliare un’efficace raccolta differenziata con il decoro urbano e con le esigenze di residenti e visitatori. Siena ha caratteristiche storiche e urbanistiche particolari e richiede soluzioni attente al contesto. Grazie alla collaborazione con Ato Toscana Sud e Sei Toscana e alle risorse del Pnrr concretizziamo oggi il primo passo di un progetto che nei prossimi mesi porterà alla realizzazione di altre postazioni in punti strategici della città».
Per l’assessore all’ambiente Barbara Magi, l’inaugurazione rappresenta un tassello del percorso di riorganizzazione del servizio: «Le postazioni interrate aumentano la capienza dei contenitori, riducono l’impatto visivo e sono particolarmente adatte alle aree più sensibili della città. Il progetto nasce anche dall’ascolto dei cittadini e di chi vive e lavora in queste zone».
Soddisfazione anche da parte del gestore del servizio. «Le nuove postazioni interrate – ha commentato il presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini – rappresentano un passo importante verso un sistema di raccolta più moderno ed efficiente, con evidenti benefici in termini di decoro urbano e qualità della raccolta differenziata».
Il direttore generale di Sei Toscana Gianluca Paglia ha ricordato che l’utilizzo delle postazioni è libero ma pensato per integrare il sistema già esistente: «Non sostituiscono le modalità di raccolta attive, ma le affiancano. Ai cittadini chiediamo attenzione nel conferimento dei rifiuti: separare correttamente i materiali, schiacciarli prima di inserirli nei contenitori e utilizzare con cura le colonnine».
Per Ato Toscana Sud, il progetto rappresenta un passaggio significativo nel miglioramento del servizio. «L’installazione delle postazioni interrate – ha sottolineato il direttore generale Enzo Tacconi – dimostra la qualità del lavoro svolto insieme da Autorità d’Ambito, Comune e gestore del servizio. È grazie a questa collaborazione che siamo riusciti a intercettare i fondi Pnrr e a realizzare un intervento che migliorerà il decoro urbano e la qualità della raccolta differenziata».