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Riforma della giustizia tributaria, il Comune pronto a difendere il presidio contro il dimensionamento

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Siena rischia di perdere o vedere ridimensionata la propria Corte di giustizia tributaria nell’ambito della riforma nazionale legata al Pnrr. Al momento non esiste ancora un provvedimento definitivo, ma l’ipotesi di una riorganizzazione territoriale accende il confronto politico anche in Consiglio comunale.

A rispondere all’interrogazione del Partito Democratico è stata la sindaca Nicoletta Fabio, che ha chiarito come la riforma sia ancora in fase istruttoria e che nessuna decisione operativa sia stata presa dal Governo. L’eventuale piano, ha spiegato, dovrà comunque passare dal Parlamento.

Pur condividendo l’obiettivo di rendere più efficiente la giustizia tributaria, l’amministrazione ha ribadito la necessità di mantenere presidi sul territorio: “Porremo la massima attenzione affinché ogni riorganizzazione non comprometta il diritto di difesa dei cittadini né la vicinanza dei servizi”.

Il Comune è pronto a coinvolgere ordini professionali e istituzioni locali per sostenere la permanenza della Corte a Siena, considerata un servizio strategico per cittadini e imprese.

Dal fronte Pd, il consigliere Alessandro Masi si è detto soddisfatto dell’impegno della sindaca, ma ha invitato a rafforzare la mobilitazione. Secondo i dem, la perdita del foro tributario comporterebbe non solo disagi operativi, ma anche un indebolimento del ruolo di Siena come capoluogo e centro di riferimento per il territorio.