Robur Siena, parlano gli armeni: “Siamo vicini alla città, seguiremo le evoluzioni con attenzione”

Ad un giorno esatto dalla mancata iscrizione della società Robur Siena spa arriva anche il comunicato della società Berkley Capital, cui fa parte il gruppo armeno. Già il rappresentante del gruppo, Andrea Ristori, nei giorni scorsi, in particolare lunedì pomeriggio, aveva presentato alla città i probabili acquirenti della Robur Siena. Acquisizione che poi aveva visto la firma del pre-contratto da parte della presidente Anna Durio in data 4 agosto ma che, venendo meno alle richieste del gruppo armeno, ovvero quella di iscrivere il Siena al campionato, è scomparso in una cortina di fumo. Adesso arriva il comunicato ufficiale della società armena, la quale esprime vicinanza alla città ed ai dipendenti della società. L’obiettivo è fallito ma gli armeni dichiarano che seguiranno le prossime giornate e l’evolversi della vicenda con molta attenzione.

“Consapevole di aver fatto il possibile per portare a una virtuosa conclusione l’acquisizione della Società Robur Siena S.p.A., la Berkeley Capital è profondamente rammaricata dell’epilogo dell’operazione. Siamo dispiaciuti non solo da una prospettiva imprenditoriale, ma anche morale, sociale ed etica per le lavoratrici e i lavoratori della Società Robur Siena S.p.A., i giovani giocatori e gli appassionati della città di Siena.
Riteniamo necessario, quindi, rendere note alcune circostanze che hanno segnato il percorso negoziale delle ultime settimane.
In data 17 luglio 2020, dopo appena qualche giorno dall’inizio delle consultazioni formali, la Robur Siena S.p.A. sospendeva le trattative con noi comunicandoci che “intendeva perfezionare l’operazione con altro soggetto”.
In data 27 luglio 2020 venivamo ricontattati dall’azionista di maggioranza della società per sondare la nostra disponibilità a proseguire con l’operazione di acquisizione, contestualmente all’iscrizione della squadra al Campionato di Serie C da parte della Robur Siena S.p.A. con propri mezzi. Abbiamo espresso in maniera inequivocabile la nostra determinazione per il rilancio della squadra, oltre al nostro interesse per l’acquisizione della società, e ci siamo adoperati per garantire le condizioni per la riuscita dell’operazione.
L’accordo era chiaro e immediatamente sottoscrivibile, purtroppo ci è arrivato sottoscritto solo alle ore 14.30 del 4 agosto 2020.
Abbiamo immediatamente reso disponibili I documenti a dimostrazione della nostra capacità di acquistare le quote della Robur Siena S.p.A. una volta che questa avesse iscritto la squadra e rispettato le condizioni previste nella proposta. Tuttavia, la società è venuta meno alla condizione da lei stessa posta alla base dell’accordo.
Siamo grati a tutti coloro che con noi si sono adoperati per la salvaguardia dei legittimi interessi della squadra di Siena.
Siamo vicini alla città, agli appassionati della Robur Siena e ai senesi tutti. Ci auguriamo che sul piano calcistico la squadra torni al palcoscenico che si merita.
Seguiremo le evoluzioni delle prossime settimane con invariata attenzione”.