Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Casciano dei Bagni, maresciallo capo Riccardo Tofanicchio, insieme al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Montalcino, maggiore Giuseppe Rotella, con il supporto e il coordinamento del sindaco di San Casciano dei Bagni, Agnese Carletti, ha promosso e condotto un ciclo di incontri pubblici dedicati alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe, con particolare attenzione a quelle ai danni delle persone più fragili, in particolare gli anziani.
Il primo incontro si è svolto il 26 gennaio nel capoluogo, per poi proseguire nei giorni successivi nelle frazioni di Celle sul Rigo il 27 gennaio e di Palazzone il 30 gennaio. Un’analoga iniziativa era già stata organizzata il 14 dicembre 2025 nella chiesa di Sant’Antonio Abate, al termine della Messa.
Tutti gli incontri hanno registrato una partecipazione numerosa da parte dei cittadini. Durante le conferenze sono stati illustrati i principali metodi utilizzati dai truffatori, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta truffa del “finto maresciallo dei Carabinieri”. In questo caso, il truffatore contatta telefonicamente la vittima, generalmente una persona anziana, fingendosi un appartenente all’Arma e riferendo che un familiare è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale ed è trattenuto in caserma in stato di fermo o arresto. Viene quindi richiesto il pagamento di una consistente somma di denaro, anche di diverse migliaia di euro, come presunta cauzione per ottenere la liberazione del parente, annunciando l’arrivo imminente di una persona incaricata di ritirare il denaro presso l’abitazione.
Nel corso degli incontri è stato ribadito l’invito a non fidarsi di questo tipo di richieste e a segnalare immediatamente situazioni sospette contattando il numero unico di emergenza 112.