La coincidenza tra la festa degli innamorati e il fine settimana favorisce il ritorno degli ospiti negli agriturismi toscani. Molte strutture hanno anticipato la riapertura stagionale registrando un buon flusso di prenotazioni, soprattutto da parte di coppie italiane. A rilevarlo è Terranostra Toscana, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti.
Il cosiddetto “Ponte dell’Amore” ha spinto numerose strutture a proporre pacchetti dedicati tra cucina tipica, relax e attività nella natura. «La festa di San Valentino coincide con il fine settimana e questo ha rappresentato, per molti agriturismi, l’opportunità di anticipare di qualche settimana la riapertura stagionale – spiega Marco Masala, presidente di Terranostra Toscana –. Registriamo un buon flusso di presenze, in particolare di coppie italiane, che approfitteranno del ponte per staccare la spina e rallentare i ritmi».
Tra le proposte più diffuse la cena a lume di candela con piatti locali, ma anche percorsi di agri-benessere, laboratori contadini ed esperienze a contatto con gli animali. A Sansepolcro, ad esempio, l’azienda “Semi del Cuore” propone attività di pet therapy di coppia, mentre all’Oasi di Baugiano a Quarrata sono previsti laboratori di cioccolateria per genitori e figli.
Con quasi 6 mila strutture, 90 mila posti letto e circa 5 milioni di presenze annue, la Toscana si conferma tra le principali realtà europee dell’ospitalità rurale. Un settore che unisce turismo, agricoltura e valorizzazione del territorio e che proprio nel fine settimana di San Valentino registra il primo segnale della nuova stagione.