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Sei espulsioni dai controlli ad “alto impatto”, la Prefettura ai comuni: “Potenziate la videosorveglianza”

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Sei espulsioni di cittadini stranieri irregolari e oltre undicimila persone controllate. È uno dei principali risultati emersi nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, dedicata al bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio svolti nei mesi scorsi nei comuni di Siena, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa.

I controlli, organizzati con operazioni cosiddette ad “alto impatto” e coordinate dal questore Ugo Angeloni, hanno visto il coinvolgimento delle forze di polizia, con il supporto della polizia provinciale e delle polizie municipali dei tre comuni. Nel complesso sono state controllate oltre 11.000 persone e 1.427 veicoli.

Sul fronte dell’immigrazione sono stati effettuati circa 150 fotosegnalamenti e verifiche sui documenti degli stranieri. La maggior parte è risultata regolarmente presente sul territorio nazionale, mentre sei persone sono state espulse perché irregolari o già destinatarie di precedenti provvedimenti di allontanamento.

Secondo quanto emerso nel corso della riunione, l’attività di controllo ha contribuito a una riduzione dei reati predatori e dei fenomeni di degrado urbano, come bivacchi e abuso di alcol, che incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini. A supporto di queste azioni sono state adottate anche ordinanze dei sindaci, ai sensi dell’articolo 50 del Testo unico degli enti locali, con divieti di bivacco e limitazioni alla vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro nelle aree più sensibili.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il fenomeno dei cosiddetti “maranza”, gruppi di giovani – in molti casi di origine straniera o di seconda generazione – responsabili di comportamenti molesti o intimidatori in alcune aree urbane come parcheggi, centri commerciali e zone dei centri storici. Le attività di controllo hanno consentito di identificare diversi soggetti ritenuti problematici per l’ordine pubblico: nei loro confronti sono stati adottati provvedimenti come Daspo urbano (Dacur) e fogli di via obbligatori, mentre per alcuni è stata applicata la sorveglianza speciale per violazione delle prescrizioni di sicurezza.

Alla riunione hanno partecipato i sindaci Nicoletta Fabio (Siena), Susanna Cenni (Poggibonsi) e Piero Pii (Colle di Val d’Elsa), insieme al questore Angeloni, al comandante provinciale dei carabinieri Giulio Modesti, al comandante provinciale della guardia di finanza Pietro Sorbello, al direttore generale della Provincia Marco Ceccanti e ai comandanti delle polizie municipali dei tre comuni.

Alla luce dei risultati ottenuti, il prefetto ha disposto la prosecuzione dei servizi straordinari di controllo del territorio, che continueranno nei tre centri urbani con particolare attenzione alle aree più esposte ai fenomeni di illegalità, soprattutto nei fine settimana e nelle fasce pomeridiane e serali.

Previsto inoltre un rafforzamento dei controlli in vista delle festività pasquali e dell’aumento dei flussi turistici e religiosi, oltre a verifiche sugli esercizi pubblici legati alla movida e sui locali etnici, anche per il rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Il Comitato ha infine invitato i sindaci a valutare la proroga delle ordinanze antibivacco e delle limitazioni alla vendita di alcol, oltre al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e dell’illuminazione pubblica nelle zone più esposte a fenomeni di degrado urbano.

Al termine della riunione il prefetto Romeo ha ringraziato le forze dell’ordine per l’attività svolta nel territorio provinciale, sottolineando il ruolo di coordinamento del questore Angeloni nella gestione dei dispositivi di sicurezza.