E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Newsletter Subscribe
Enter your email address below and subscribe to our newsletter
Per il consigliere l’ipotesi di ” “reato di lottizzazione abusiva materiale” stante “la realizzazione di una nuova costruzione che determinerebbe un’apprezzabile trasformazione edilizia della zona in contrasto con plurime norme di pianificazione urbanistica ed in assenza di un necessario piano di lottizzazione o altro atto equipollente”, è da considerare di una certa gravità e potrebbe portare a conseguenze molto pesanti, che ricadrebbero non solo sulla società proprietaria del bene, quanto sull’intera comunità ”.
“Altro aspetto delicato, rispetto all’indagine aperta dalla procura della Repubblica di Siena, è rappresentato dal chiarire se le contestazioni riguardino anche alcuni uffici del comune di Siena. Infine se la sindaca e la giunta non abbiano già ravvisato la necessità e l’urgenza di avviare un audit interno, da affidare ad un soggetto terzo abilitato, finalizzato a ricostruire con puntualità e trasparenza tutte le attività gestite dal comune di Siena, in ordine al cantiere posto sotto sequestro – spiega Mazzarelli – . L’accaduto deve aprire una riflessione su cosa stia accadendo in città in questi ultimi anni, con una gestione urbanistica caratterizzata da un ricorso sistematico a varianti semplificate, indice di mancanza di progettualità pubblica a vantaggio delle istanze private che di volta in volta vengono accolte senza essere inserite in un disegno di città più armonico e prospettico. Le due amministrazioni di destra sono accomunate da una gestione superficiale degli affari correnti, e da gravi insufficienze di capacità progettuale e di pianificazione che penalizzano fortemente la città e non richiamano all’impegno le forze migliori. Un torpore improduttivo dal quale è necessario uscire prima possibile”.