Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Settimana del Glaucoma, le iniziative di Asl Toscana sud est sul territorio aziendale

Condividi su

Dal 8 al 14 marzo ricorre la Settimana Mondiale del Glaucoma, una malattia che colpisce circa il 2% della popolazione e che può portare alla cecità, se non diagnosticata e trattata in tempo. Asl Toscana sud est, anche quest’anno, aderisce all’iniziativa mettendo a disposizione degli utenti, la possibilità di sottoporsi ad una visita oculistica gratuita mirata alla prevenzione del glaucoma.
È necessario effettuare la prenotazione chiamando il call center dal 9 marzo al numero 0577 767676 (sia da numero fisso che da cellulare) che provvederà a fissare l’appuntamento per gli utenti, residenti sul territorio della Asl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto e Siena), fino ad esaurimento dei posti disponibili. Questi i requisiti per accedere: età superiore ai 40 anni, non essere in terapia per il glaucoma, non aver fatto visite oculistiche negli ultimi 3 anni.

La Settimana Mondiale del Glaucoma è l’evento annuale con il quale IAPB Italia Onlus, in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, vuole richiamare l’attenzione sull’importanza del bene prezioso della vista e sulla necessità di tutelarlo e prendersene cura in ogni fase della vita.

«Fare prevenzione è fondamentale ed è per questo che, anche quest’anno, in continuità con quanto facciamo ormai da molti anni, abbiamo accolto la richiesta di collaborare con l’Unione Italiana Ciechi e IAPB, – dichiara il dottor Andrea Romani, direttore del Dipartimento Chirurgie Specialistiche Asl Toscana sud est. – Fare prevenzione significa conservare la vista e tutelare il benessere delle persone ed è per questo motivo che mettiamo a disposizione degli utenti la possibilità di effettuare una visita oculistica».

Ma cosa è il glaucoma e come si riconosce?
«Il glaucoma si presenta con un aumentata pressione oculare che determina un danno progressivo ed irreversibile al nervo ottico con perdita della funzione visiva, – spiega il dottor Andrea Romani. – Purtroppo è asintomatico e quando il soggetto si accorge del calo visivo è troppo tardi. Da qui l’importanza della prevenzione per evitare danni irreparabili alla vista. È infatti solo con visite periodiche che è possibile scoprire e diagnosticare la malattia prevenendo nell’80% dei casi la cecità da glaucoma. Il nostro consiglio è di sottoporsi a visita oculistica a 30 anni, poi a 40 anni e, nei soggetti normali, ogni cinque anni fino ai 60 anni. Dai 60 in su saranno individuate le scadenze dei controlli in base alle caratteristiche del soggetto. Per chi ha una familiarità per il glaucoma o un’età superiore ai 40 anni è necessario eseguire una visita oculistica».

«Il glaucoma è una malattia multifattoriale, determinata anche da processi neurodegenerativi o vascolari, – aggiunge il dottor Romani. – Per questo motivo, oltre a una valutazione dell’occhio effettuata da un medico oculista, è necessario eseguire una accurata visita generale sullo stato di salute del soggetto. In tutti gli ambulatori della Asl Toscana sud est è possibile effettuare la misurazione della pressione oculare ed eseguire un esame oftalmoscopico del fondo oculare. In caso sospetto, presso i presidi ospedalieri, sarà possibile effettuare un approfondimento diagnostico strumentale con le più moderne apparecchiature esistenti in questo settore. La prevenzione e il monitoraggio – conclude – rimangono fondamentali per contrastare questa malattia che rimane silente fino a quando il danno è conclamato ed irreversibile ma che, se individuata precocemente, può essere curata efficacemente: consigliamo pertanto controlli periodici della pressione oculare presso strutture e professionisti qualificati».

Tra i presidi Asl Tse della provincia di Siena che proporranno le visite, c’è anche l’ospedale di Nottola. Il commento della direttrice del reparto di Oculistica Sabina De Robertis: «Il glaucoma è una malattia oculare che colpisce il nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello e che porta ad una perdita irreversibile della vista. È una patologia molto insidiosa, per questo viene definito “il ladro silenzioso della vista”, dando purtroppo manifestazione di sé solo quando la malattia è conclamata! Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione oculare, ma si tratta di una patologia complessa e multifattoriale: può svilupparsi anche con pressioni apparentemente normali e dipende dall’età, da fattori genetici e vascolari. Per questo motivo è di fondamentale importanza fare prevenzione ed effettuare una visita oculistica completa periodica soprattutto intorno ai 40 anni anche in assenza di fattori di rischio come la familiarità per glaucoma».