Sicurezza a Siena: 15 espulsioni e stretta sullo spaccio in Fontebranda

Condividi su

 

Quindici espulsioni con rimpatrio per altrettanti cittadini extracomunitari ritenuti non ammissibili nel sistema di accoglienza. E più luce a Fontebranda per contrastare lo spaccio e rendere più efficaci i controlli nelle ore notturne. Sono due delle decisioni e degli interventi emersi dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo.

Sul fronte dei flussi migratori, il Comitato ha fatto il punto sulla situazione registrata nelle ultime settimane in città. Nel mese di luglio circa 70 cittadini pakistani sono arrivati a Siena con l’intenzione di chiedere asilo. La Prefettura richiama le nuove procedure previste dal decreto legge del 12 giugno 2026, che introducono controlli preliminari più rigorosi ai fini dell’accettazione delle richieste.

In questo quadro, il questore Ugo Angeloni, d’intesa con il prefetto, ha attivato le procedure di verifica sui singoli richiedenti asilo, in maggioranza di origine pakistana. Il lavoro della Questura ha consentito di ammettere nel sistema dei Cas i richiedenti privi di elementi ostativi. Per 15 extracomunitari ritenuti invece non ammissibili all’accoglienza, il prefetto Romeo, su proposta del questore, ha emanato i provvedimenti di espulsione con relativo rimpatrio.

Le verifiche hanno inoltre consentito, secondo quanto riferisce la Prefettura, di accogliere nei Cas diversi migranti privi di una sistemazione alloggiativa e che erano stati rintracciati mentre vivevano all’aperto in alcune zone della città.

L’altro fronte affrontato dal Comitato riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle adiacenze della Basilica di San Domenico e nella zona di Fontebranda. I controlli effettuati in più occasioni dalle forze dell’ordine e dalla Polizia locale hanno rilevato la presenza di giovani in possesso di sostanze stupefacenti, nei confronti dei quali sono stati adottati provvedimenti di natura repressiva.

Da qui la decisione di intensificare la vigilanza, attraverso passaggi più frequenti delle forze dell’ordine e della Polizia locale. A questa misura se ne aggiungerà una sul fronte urbano: d’intesa con il sindaco Nicoletta Fabio, sarà potenziata l’illuminazione dell’area di Fontebranda.

L’obiettivo indicato dalla Prefettura è rendere più agevole l’identificazione, soprattutto nelle ore notturne, di eventuali persone dedite allo spaccio e rendere più efficace l’intervento delle forze dell’ordine.