E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
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Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
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Ha mantenuto la calma Federico Taddei, presidente di Cia Siena, nel dare una valutazione alla mossa della giunta regionale che, con una delibera dell’assessore all’agricoltura Stefania Saccardi, finanzierà la rimozione e lo smaltimento delle carcasse degli animali predati da attacchi da parte di lupi o canidi. Le carcasse quindi potranno essere riutilizzate per alimentare gli esemplari di lupo custoditi nel parco faunistico dell’Amiata. La sperimentazione sarà avviata per le province di Arezzo, Grosseto e Firenze e qualora arrivassero buoni risultati il progetto sarà poi allargato a tutta la Regione.
Per Taddei però è necessaria anche una presa di consapevolezza che i predatori sono aumentati in modo esponenziale per cui la situazione è esplosa. Da qui il presidente di Cia evidenzia come sia necessario “rivedere la gestione degli animali e dei predatori senza preconcetti, anche da parte degli animalisti”. “Bisogna fare chiarezza – ha aggiunto – . E trovare la giusta convivenza tra animali. Senza questo fattore il rischio è che poi si abbandonino i territori”.
Per un allevatore infine il costo della rimozione della carcasse è solo una parte del problema di questi attacchi. I danni maggiori però si fanno sentire anche a lungo termine. “Le pecore smettono di produrre latte, possono interrompere la gravidanze ed inoltre noi dobbiamo spendere per tenerle chiuse in sicurezza dai lupi”.