Prende il via oggi, giovedì 26 marzo, ore 16, presso la sala Sant’ Ansano del complesso museale Santa Maria della Scala, il percorso che porterà alla definizione del nuovo “Piano del Verde”, strumento strategico per la pianificazione, la gestione e lo sviluppo del sistema del verde urbano e periurbano.
L’incontro, dal titolo, “Piano del verde – un primo itinerario verso la definizione del verde a Siena”, rappresenta per la città un momento pubblico di confronto e segna l’avvio di un processo partecipativo che coinvolge cittadini, esperti, istituzioni e realtà del territorio nella costruzione del Piano. Tra i partecipanti Barbara Magi, assessore all’ambiente del Comune di Siena, Paolo Giuliani, dirigente Direzione Territorio Comune di Siena, Antonio Burroni, Servizio infrastrutture, verde, strade sottosuolo Comune di Siena, Andrea Iacomoni, Sapienza Università di Roma e Chiara Giraldi, Gia Architetti.
“Con il nuovo Piano del Verde – spiega Barbara Magi, assessore all’ambiente del Comune di Siena – stiamo tracciando una visione strategica e partecipata per la nostra città: un sistema integrato di spazi verdi che tutela la natura, valorizza la biodiversità, riduce il consumo di suolo e promuove benessere e socialità per tutti. Siena merita un patrimonio verde moderno, accessibile e in grado di migliorare la qualità della vita, e proprio per questo puntiamo su tutti gli strumenti di gestione del verde: censimento, regolamento e ora Piano del Verde. La nostra azione si inserisce nel solco delle politiche ambientali europee e vuole essere un esempio di sostenibilità urbana duratura”.
Tra gli obiettivi principali figurano la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico, l’incremento della biodiversità, una gestione più sostenibile del territorio, la limitazione del consumo di suolo e la promozione della rigenerazione urbana. Particolare attenzione è rivolta anche all’inclusività e all’accessibilità degli spazi verdi, per garantire luoghi aperti a tutti e capaci di favorire benessere e socialità.
Il Piano lavora anche sul rafforzamento delle connessioni ecologiche, mettendo in relazione le diverse aree verdi urbane e periurbane per costruire un sistema continuo e integrato. Dal punto di vista operativo, il progetto si basa su strumenti concreti: un censimento dettagliato del patrimonio verde, la realizzazione di un database aggiornato e accessibile e l’attivazione di un Osservatorio Condiviso del Suolo, finalizzato a un monitoraggio costante e partecipato.