Via ai corsi Blsd in tutte le Contrade di Siena. E’ il progetto del Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade, su mandato del Magistrato, che rientra nel progetto “Siena Cardioprotetta 5.0”. In ogni singola sede verranno formati contradaioli all’utilizzo del defibrillatore e delle tecniche di rianimazione.
I corsi. I corsi verranno effettuati grazie agli operatori di Arciconfraternita Misericordia di Siena, Pubblica Assistenza di Siena, associazione Siena Cuore e Croce Rossa di Siena. Sono previste quattro ore di corso nelle sedi delle Contrade per un massimo di quaranta iscritti a partire dal mese di marzo, organizzate dai singoli Gruppi Donatori di Sangue. Al termine del corso verrà rilasciato un brevetto regionale della validità due anni e valido per tutto il territorio nazionale, utilizzabile sia per le attività contradaiole che per qualsiasi altra attività.
La novità. La novità di questi corsi è la fornitura a tutte le Contrade di un manichino di ultima generazione e di un tablet tramite i quali ogni corsista potrà effettuare un retraining della durata di soli quattro minuti su rianimazione e utilizzo del defibrillatore. Il Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) è un protocollo di primo soccorso atto a gestire l’arresto cardiaco improvviso, fondamentale per aumentare le probabilità di sopravvivenza. Include manovre di rianimazione cardiopolmonare (Rcp), come compressioni toraciche e ventilazioni, combinate con l’uso del defibrillatore semiautomatico (Dae) su adulti e bambini.
“Un progetto di grande importanza – spiega il Presidente del Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade Paolo Rossi – che prosegue nella strada tracciata da parte del gruppo Donatori, ovvero quella di attività nelle Contrade che vadano anche oltre la donazione. La vera sfida, in questo caso, non è soltanto formare, ma mantenere le abilità operative attraverso un percorso di mantenimento costante delle competenze”.
Il progetto “La città Cardioprotetta 5.0”, nato dal convegno dello scorso 14 novembre a Siena e promosso dalla startup senese Mind Innovation, ha avviato un nuovo modello di sicurezza partecipata. L’obiettivo è coinvolgere l’intero tessuto cittadino (istituzioni, sanità, scuole, università, sport, imprese e volontariato) per creare una rete diffusa di persone preparate a intervenire in caso di emergenza cardiaca.
In questo contesto si inserisce Resq Simulator, il contributo tecnologico di Mind Innovation: un sistema integrato e brevettato, composto da un manichino interattivo e da un’app con intelligenza artificiale, che permette di svolgere simulazioni pratiche personalizzate di quattro minuti, in autonomia e senza interrompere le attività quotidiane. L’obiettivo è trasformare la formazione in un processo continuo, monitorabile e realmente efficace nel tempo. Il progetto è interamente made in Italy. Frutto di un percorso di ideazione, progettazione e produzione che ha coinvolto eccellenze del territorio e del Paese. L’idea è di Riccardo Negro, Ceo di Mind Innovation, affiancato da Simone Nutarelli, co-founder e responsabile della comunicazione. Lo sviluppo software è stato realizzato con Pasquale Fedele e la realtà senese XMetrix; lo sviluppo elettronico e meccanico è stato curato da Emc di Gambassi Terme, attiva anche nel settore aerospace; il design del manichino è firmato dal designer Giorgio Taormina; la produzione è affidata a Firplast, azienda della provincia di Monza Brianza. “Siena Cardioprotetta 5.0” si configura così come un modello che unisce innovazione, formazione continua e senso di comunità, con l’ambizione di rendere Siena un punto di riferimento nazionale per la sicurezza civica partecipata.