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“Siena dei nonni”, nuovo volume: 44 capitoli e 350 foto per raccontare la città fra le due guerre

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È una Siena ricostruita pezzo dopo pezzo, capitolo dopo capitolo, quella che prende forma nel nuovo volume di Siena dei nonni. Quarantaquattro sezioni tematiche, ognuna dedicata a un frammento di vita cittadina, compongono un affresco che non segue la linearità del tempo, ma la logica della memoria. Politica, Palio, urbanistica, sanità, opere pubbliche, divertimenti, trasformazioni sociali: un mosaico che permette al lettore di attraversare la città fra le due guerre come un percorso da esplorare.

Curato da Opera Laboratori e Sillabe, il progetto editoriale prosegue così il lavoro di riedizione delle storiche collane di Luca Luchini. Dopo Siena dei bisnonni e Siena dei nonni – primo volume, questa terza uscita non si limita a riproporre i testi degli anni Novanta: Luchini li amplia, modifica e ricostruisce, corredandoli con oltre 350 fotografie, molte delle quali inedite, restituendo un quadro ancora più dettagliato della città tra il primo dopoguerra e l’avvento del secondo conflitto mondiale.

Il libro sarà presentato martedì 25 novembre, alle ore 18, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, da Duccio Balestracci, storico e giornalista, già professore ordinario di Storia Medievale dell’Università di Siena. Con lui interverranno Stefano Di Bello, consigliere delegato di Opera Laboratori, e Giulia Perni, responsabile editoriale di Sillabe.

Il volume dedica ampio spazio alla definitiva affermazione del fascismo, alla difficile situazione economica che colpì gran parte della popolazione e alle numerose opere pubbliche volute da Bargagli Petrucci, che plasmarono la città moderna. Centrale il capitolo sugli eventi palieschi: dal rinnovo dei costumi del 1928 alle modifiche del Corteo storico, fino alla “battaglia” contro le imitazioni turistiche e all’incontro delle Contrade con Hitler.

Non mancano i temi sanitari – dalla lotta alla tubercolosi alla nascita di preventorio e sanatorio – e quelli legati al progresso: la costruzione della nuova stazione, il Rastrello, le attività teatrali e sportive, il ruolo della donna, il piano regolatore, la vita dell’ospedale psichiatrico.