Siena diventa capitale dell’innovazione culturale: le tecnologie che cambiano il mondo in scena al San Niccolò
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Il San Niccolò diventa capitale mondiale dell’innovazione culturale. La struttura ospita fino al 12 settembre Digital Heritage 2025 Expo, una vera e propria vetrina internazionale con oltre 500 metri quadri dedicati alle tecnologie che stanno rivoluzionando il modo di vivere il patrimonio culturale.
Università, centri di ricerca e aziende da diversi Paesi porteranno a Siena più di venti installazioni selezionate attraverso una call internazionale. Realtà aumentata, robotica, proiezioni immersive e intelligenza artificiale si intrecciano per raccontare l’arte e la storia con linguaggi inediti e sorprendenti.
L’evento è promosso dall’Università di Siena insieme ad Archeovirtual, con il contributo di Fujifilm, e promette di trasformare il centro accademico senese in un laboratorio aperto sul futuro della cultura digitale.
“Questa è una grande opportunità, in primo luogo per Siena, per l’Università e per i cittadini, che potranno interagire con nuove tecnologie capaci di raccontare i beni culturali e l’archeologia in maniera straordinariamente innovativa. I numeri parlano chiaro: oltre 500 convegnisti provenienti da 44 Paesi e 5 continenti, rappresentanti di 230 istituzioni. Ma l’aspetto forse più significativo è l’esposizione ospitata al primo piano del San Niccolò, pensata per la cittadinanza. Un’occasione per mostrare come queste tecnologie possano essere utili a comunicare il patrimonio culturale in modo diverso, più interattivo e coinvolgente”, dice il docente Stefano Campana.