Sale l’attenzione per la partita Siena – Grosseto del prossimo 2 aprile. Il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia maremmana, dopo che l’incontro è stato classificato a rischio per l’ordine pubblico.
La decisione è stata assunta al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sulla base delle valutazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno. A pesare, anche quanto accaduto nella gara di andata del 23 novembre 2025 a Grosseto, quando un gruppo di tifosi locali aggirò i controlli delle forze dell’ordine aggredendo i sostenitori senesi durante il deflusso.
Alla luce di questi precedenti, e non potendo escludere nuove criticità, il prefetto, su conforme parere del questore, ha adottato il provvedimento restrittivo.
Nel corso della riunione è stato inoltre fatto il punto sulle misure di sicurezza in vista delle festività pasquali, periodo in cui la provincia di Siena sarà interessata da consistenti flussi turistici. Previsto il rafforzamento dei controlli lungo le principali arterie di accesso alle città d’arte.
Particolare attenzione è stata dedicata al territorio di San Casciano dei Bagni, dove si registra un aumento di presenze turistiche e nuovi residenti. Pur in assenza di criticità specifiche, la sindaca Agnese Carletti ha segnalato l’opportunità di intensificare i controlli. Il Prefetto ha quindi disposto servizi straordinari di vigilanza, anche con posti di blocco, attivi da subito e per tutto il periodo pasquale, con il supporto dei militari della Compagnia dei carabinieri di Montalcino.
Proseguono, infine, i servizi di controllo a Siena contro il fenomeno dei cosiddetti “maranza”, con pattugliamenti sia in borghese sia con mezzi di istituto da parte di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza.
Sul fronte dell’immigrazione irregolare, da gennaio 2026 il questore Angeloni ha avanzato 32 proposte di espulsione, tutte recepite con provvedimenti firmati dal Prefetto: 11 con accompagnamento alla frontiera, 8 con collocamento nei CPR e 9 con partenza volontaria.