Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Siena, lavoro nero in centro massaggi: scatta la sospensione dell’attività

Condividi su

Controlli mirati, irregolarità emerse e provvedimenti immediati. È il bilancio dell’attività straordinaria condotta nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Siena insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, impegnati in una serie di verifiche su alcune attività commerciali della città per contrastare lo sfruttamento lavorativo e garantire il rispetto delle norme di sicurezza.

Nel corso delle ispezioni sono state individuate diverse criticità. Il caso più grave riguarda un centro massaggi olistico, dove è stata trovata una lavoratrice completamente “in nero”, senza contratto né comunicazione di assunzione. Su due lavoratori controllati, uno risultava irregolare: una percentuale ben oltre la soglia del 10% prevista dalla legge. Per questo motivo è scattata la maxi sanzione e, soprattutto, la sospensione dell’attività, notificata alla titolare.

Irregolarità anche in un ristorante etnico del centro storico. Qui i militari hanno accertato carenze nelle misure di prevenzione incendi e nella tutela della sicurezza dei lavoratori. A questo si aggiunge un’altra violazione rilevante: la mancata presenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per ogni attività e fondamentale per individuare e gestire i pericoli sul posto di lavoro. Per queste violazioni il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siena.

Nel complesso, i controlli hanno portato a sanzioni amministrative e ammende per oltre 12mila euro.

L’attività rientra in una più ampia azione di controllo sul territorio. L’Arma dei Carabinieri, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro, continuerà infatti a monitorare le attività commerciali della provincia per garantire condizioni di lavoro regolari e sicure.