È stato inaugurato ieri, sabato 11 aprile, la nuova postazione Dae a disposizione del territorio in via Madonna del Buonconsiglio e Fornace Vecchia, zona Coroncina, Siena. “Il dispositivo è stato acquistato grazie alla sensibilità di tutti i condomini della zona in collaborazione con Siena Cuore Odv, che si occuperà anche della sua manutenzione – si legge nella nota diffusa dalla stessa Siena Cuore -. La zona potrà così disporre di uno strumento, finora mancante, a favore di tutti. Molta la partecipazione della cittadinanza che ha seguito anche le dimostrazioni in loco. Presente anche l’Opi (Ordine delle professioni infermieristiche) di Siena con il presidente Francesco d’Ambrosio e le consigliere Antonella Manfredelli, riferimento del quartiere e coordinatrice dell’organizzazione dell’evento, e Beatrice Arezzini, che si sono prestate alle dimostrazioni e alle risposte ai cittadini insieme a Siena Cuore Odv con il presidente Juri Gorelli, la direttrice scientifica dell’associazione, dottoressa Francesca Diana, e agli altri istruttori e volontari presenti”.
“Prosegue la collaborazione sul territorio – ha dichiarato Juri Gorelli, presidente di Siena Cuore Odv – per portare la cultura delle manovre salvavita tra i cittadini e la strumentazione di ultima generazione per la sicurezza di tutti. Grazie alla sensibilità e collaborazione dei cittadini, e in particolare dei condomini della zona, è stato possibile realizzare questo ulteriore tassello. Tanto è stato fatto ma tanto resta ancora da fare. Proseguiremo nella capillare sensibilizzazione al tema e alla conoscenza dell’intervento precoce, con la speranza di lavorare sempre più in rete con tutti i referenti necessari rendendo davvero accessibile la possibilità dell’attivazione dell’emergenza-urgenza per il bene comune”.
Hanno dichiarato gli abitanti di via Madonna del Buonconsiglio e della Fornace Vecchia: “L’idea di installare un Dae nel quartiere nasce da una singola e spontanea iniziativa che ha incontrato fin da subito il consenso di molti e la consapevolezza che da un piccolo gesto potesse nascere qualcosa di davvero utile per la comunità e per chi frequenta la zona, tra parco giochi, studi medici e vita quotidiana. Confrontarsi sull’argomento mentre raccoglievamo i fondi da donare all’associazione Siena Cuore Odv, che si è occupata dell’acquisto e dell’installazione, ha trovato tutti d’accordo: avere un Dae a portata di mano in un quartiere così popolato può fare davvero la differenza in caso di arresto cardiaco. Ognuno di noi sa che può succedere a chiunque ed è importante farsi trovare preparati. Il progetto del quartiere cardio-protetto non è stato accolto da tutti con la stessa sensibilità, ma questo non ci ha scoraggiato, anzi ci ha spinto a portarlo a termine con un unico motto: la generosità di molti per il bene di tutti. Grazie all’associazione Siena Cuore Odv per il supporto e auspichiamo che questo esempio possa ispirare altre zone della città”.
“La diffusione dei Dae e della cultura delle manovre rappresenta un investimento concreto in consapevolezza, sicurezza e responsabilità collettiva”, ha dichiarato il presidente di Opi Siena, Francesco d’Ambrosio, sottolineando come iniziative di questo tipo avvicinino sempre di più i temi della salute alla vita quotidiana delle persone e dei quartieri.
“Continuare a investire nella formazione sulle manovre salvavita e nella diffusione dei defibrillatori è fondamentale per rendere il territorio sempre più sicuro”, afferma Mattia Bongini, presidente della Consulta Provinciale del Volontariato di Siena. “Il finanziamento del Dae da parte del quartiere con il supporto di Siena Cuore dimostra quanto la partecipazione attiva delle comunità locali sia decisiva. Un ringraziamento va a tutte le realtà che scelgono di collaborare e fare rete: è attraverso questo impegno condiviso che si costruisce una vera coscienza civica, capace di fare la differenza nei momenti di emergenza”.