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Società della Salute e contrade alleate per i bisogni socio-sanitari della città

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Le contrade sono sempre più attente alle tematiche socio-sanitarie della città. Ne è testimonianza il dialogo aperto recentemente con la Società della Salute Senese, a cui le 17 commissioni solidarietà hanno indicato, tramite il referente onorando priore del Valdimontone Alberto Benocci, possibili bisogni a cui rispondere con la programmazione integrata. Proprio per questo, lunedì 16 febbraio la rettrice del Magistrato delle Contrade di Siena Benedetta Mocenni ha voluto portare i suoi saluti e quello di tutte le consorelle all’Agorà della Salute dedicata al nuovo Piano Integrato di Salute (PIS) della Società della Salute/Zona Distretto Senese.

L’attenzione dei 17 Rioni per tematiche socio-sanitarie non è una novità, come dimostra per esempio il progetto “Salute in Contrada”, dove a ogni appuntamento esperti illustrano ai contradaioli un argomento specifico, spesso collegato alla prevenzione di patologie comuni.

“La Società della Salute Senese sta procedendo alla redazione della programmazione sociale e sanitaria pluriennale finalizzata a rispondere ai bisogni della popolazione, – commenta il direttore della SdS/Zona Distretto Senese Lorenzo Baragatti. – Questo processo, oltreché di dati e informazioni di tipo epidemiologico, si avvale del contributo dei principali portatori d’interesse provenienti dagli enti del terzo settore, forze sociali, associazionismo e da chi è quotidianamente a contatto con i bisogni dei cittadini. Le commissioni di solidarietà delle Contrade, occupandosi del sostegno sociale della comunità contradaiola e del territorio cittadino, rappresentano un organismo di riferimento con il quale, per la prima volta, abbiamo potuto condividere, oltre alle consuete iniziative divulgative, la nostra programmazione cogliendo preziose riflessioni e suggerimenti. Oltre al rettore Benedetta Mocenni, intervenuta di persona alla nostra Agorà, desidero ringraziare il Magistrato delle Contrade e le commissioni solidarietà per l’interesse mostrato, la disponibilità e il contributo portato”.

“E’ un onore essere coinvolti, viene fatto così un passo verso una maggiore collaborazione delle Contrade nella programmazione della Società della Salute, – afferma il rettore del Magistrato delle Contrade Benedetta Mocenni. – I Rioni si sono sempre occupati delle esigenze dei singoli contradaioli e mai, fino a ora, avevano fatto proposte collettive, quindi è una prima volta. Ritengo tutto questo una visione moderna di una prospettiva comune che possiamo raggiungere assieme”.