Sospensione bollo auto, come funziona e chi potrà beneficiarne dal 2027: ecco il punto della situazione

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È passata poco più di una settimana dall’approvazione della misura che prevede l’esenzione dalla tassa automobilistica per i mezzi di piccola o media potenza dal 2027 e le polemiche non sono mancate da parte della Regione Toscana. L’obiettivo iniziale, dichiarato dal Governo per l’appunto è quello di alleggerire il peso fiscale sui mezzi. Essendo un contributo regionale però, la polemica nasce dal fatto che togliendo tale pagamento, il rischio sarebbe quello di levare anche le risorse alla sanità. Netta la risposta del Governo, che si è già detto pronto a compensare alle Regioni il mancato gettito con trasferimenti statali ad hoc. Ma chi è che potrà beneficiare di questa misrua? In Toscana, ci sono oltre 1,6 milioni auto e quasi 600mila moto entro gli 80 kW: dunque, sono oltre 2,2 milioni i veicoli sotto la soglia previste, per un totale di 14,5 milioni di veicoli interessati in tutta Italia. L’esenzione riguarda mezzi a benzina, diesel o ibridi equivalenti a 109 cavalli. Anche i possessori di motocicli e ciclomotori, senza limiti di cilindrata o potenza, sono inclusi in questa misura; tuttavia, ogni proprietario potrà usufruire dell’agevolazione solamente per un veicolo ed in caso di più mezzi intestati alla stessa persona, l’esenzione verrà applicata automaticamente al veicolo con la potenza inferiore.  La misura si applicherà ai versamenti con scadenza compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per il 2026 non cambia nulla: i proprietari dei veicoli continueranno a pagare il bollo secondo le regole attualmente in vigore e quindi non saranno previsti rimborsi parziali. L’analisi finale, data dal sito Facile.it, farebbe risparmiare agli automobilisti toscani una media annua di 167 euro, anche se diminuirà lo sconto sulle accise del gasolio, che potrebbe arrivare ad una spesa media di 94 euro all’anno, limitando il risparmio dalla sospensione del bollo.

Sulla questione, è tornata questo pomeriggio l’assessore regionale alla sanità Monia Monni durante la sua visita all’ospedale Campostaggia di Poggibonsi.

“Siamo preoccupati per il prossimo anno – spiega Monni -. Questa misura del Governo non agevola noi cittadini; anzi, ci mette ancora di più in difficoltà, perché la sospensione del bollo tira una bastonata fortissima al sistema sanitario pubblico, che per la nostra Regione potrebbe valere 200 milioni in meno. Questo comporterebbe un’operazione di snellimento del servizio, che nonostante la crisi sanitaria non eravamo mai arrivati a dover fare. A tutto c’è un limite e il Governo lo sta superando con tutti questi tagli, perché non abbiamo più modo di continuare a lavorare in questo modo”.