Prosegue Storie d’organo, la rassegna dell’Accademia Musicale Chigiana curata da Cesare Mancini, dedicata al monumentale organo Vegezzi-Bossi di Palazzo Chigi Saracini. Giovedì 22 ottobre alle ore 17.30, il terzo appuntamento vedrà protagonista Lorenzo Ancillotti con un omaggio a Ferruccio Busoni, musicista di cultura italiana e tedesca che ebbe importanti contatti con il conte Guido Chigi Saracini.
Nato a Empoli nel 1866 e morto a Berlino nel 1924, Busoni fu pianista, compositore, didatta e teorico. Nella sua visione, lo studio del passato alimentava la ricerca di nuove possibilità espressive: una prospettiva racchiusa nell’idea di una “giovane classicità”, capace di guardare al futuro muovendo dalle fondamenta della tradizione. Centrale fu il rapporto con **Johann Sebastian Bach*, le cui opere per tastiera e per organo divennero oggetto di studio, revisione e trascrizione. Trascrivere significava per Busoni ripensare la musica attraverso le risorse di un diverso strumento, valorizzandone le possibilità sonore.
A guidare questo percorso sarà Lorenzo Ancillotti, direttore artistico e scientifico del Centro studi musicali “Ferruccio Busoni”. Fondato nel 1976 per iniziativa del Comune di Empoli e della Provincia di Firenze, il Centro ha sede nella casa natale del compositore e ne promuove la conoscenza attraverso ricerca, concerti, pubblicazioni e attività didattiche, con particolare attenzione alla musica del Novecento e contemporanea.
Ingresso libero.
Prenotazione consigliata allo 0577 220922 oppure a biglietteria@chigiana.org.