
I senesi lo stanno finalmente capendo: Strade Bianche è un gioiello unico per la città e soprattutto per la sua economia. L’organizzazione, i paesaggi mozzafiato, i fuoriclasse e gli appassionati, hanno reso la manifestazione un punto fermo del ciclismo internazionale e ogni anno i numeri sono in crescita. I primi a testimoniarlo sono le strutture ricettive ed i ristoratori, ovviamente, ma anche per gli altri commercianti la soddisfazione è alta.
“Sono stati giorni impegnativi, ma è proprio ciò che volevamo – commenta Gianni Cortecci, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento in Piazza del Campo -. Alberghi e ristoranti so che hanno registrato dei numeri pazzeschi, ma anche noi siamo molto soddisfatti. Qui in negozio, infatti, sono venuti in tanti e la cosa più importante è che erano tutti turisti di qualità: tutte persone che sono venute a Siena e oltre a godersi lo spettacolo della corsa, sono rimaste qui per giorni ed hanno fatto girare l’economia”
“Siamo stati pieni per almeno tre giorni – è la testimonianza dei ragazzi del ristorante San Desiderio -. Sabato sera abbiamo consumato oltre 25 chili di bistecche e queste sono le iniziative che servono. Siamo molto contenti di come si sia evoluta Strade Bianche e speriamo di migliorare, anche perché questi sono i turisti giusti, che si godono realmente la città, spendendo e consumando. Forse abbiamo lavorato addirittura di più dei giorni di Palio”.
“Quando vediamo una città piena con alberghi e ristoranti prenotati da settimane, non può non essere un segnale positivo e le lamentele le porta via il vento – commenta Claudio Franchi, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento in Banchi di Sopra -. È naturale che un’attività come la nostra operi meno rispetto ad un ristorante o ad un albergo, ma non ci dobbiamo assolutamente lamentare”.
Una cosa però, i negozianti la chiedono: che nei giorni precedenti a Strade Bianche ci siano più iniziative e più eventi, così da abituare i turisti a raggiungere Siena anche con qualche giorno di anticipo.
“Una cosa del genere fa solo bene alla nostra città – spiega Andrea Leonardi, titolare del negozio Zeta Shoes -. Inoltre, io sono un grande appassionato di ciclismo ed organizzo spesso eventi per il territorio. Credo che per migliorare ulteriormente il funzionamento di Strade Bianche, sia necessario organizzare eventi nei giorni precedenti, magari utilizzando la Lizza o altre zone della città, come Piazza del Mercato. Penso che questa sia la chiave che permetterà a noi commercianti di lavorare molto di più”.
Anche il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, non ha potuto fare altro che apprezzare e valorizzare l’evento, rispondendo anche a chi lamenta alcuni disagi.
“Quando ci sono eventi del genere è normale andare in contro a certi disagi – spiega il sindaco -. Credo però, che sia fondamentale comprendere il valore di Strade Bianche e quanto sia importante per la nostra città”.