Il Countdown per Strade Bianche 2026 è iniziato: il primo passo di avvicinamento sarà l’intitolazione di Colle Pinzuto al campione Tadej Pogacar, il quale sarà presente anche per questa edizione e con lui ci sono pure Van Aert, Del Toro e Alaphilippe. La presentazione del programma è avvenuta oggi a La Rinascente di Milano in Piazza Duomo. Il Grande Weekend di Strade Bianche, il prossimo 7 marzo aprirà la stagione delle classiche italiane UCI World Tour organizzate da RCS Sport e proseguirà domenica con l’11^ edizione della Gran Fondo Strade Bianche Estra.

Strade Bianche Crédit Agricole e Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole presentano alcune novità, pur mantenendo intatto il fascino di due prove spettacolari che negli anni sono state teatro di grandi imprese sportive, come il secondo successo in Piazza del Campo di Demi Vollering e la cavalcata solitaria del campione del mondo Tadej Pogacar nell’ultima edizione.
La prova maschile si svilupperà su un percorso di 201 km, con i settori che scendono da 16 a 14 per un totale di 64.1 km. Due settori in meno anche per la gara femminile, il cui chilometraggio scende a 131 km di cui circa 33 su sterrato. Il fine settimana sulle Crete Senesi, che verrà aperto il 6 marzo dalla presentazione delle squadre all’interno della Fortezza Medicea, si concluderà l’8 marzo con la Gran Fondo Strade Bianche Estra, un appuntamento sempre più centrale nella stagione degli eventi dedicati ai cicloamatori. Già superato il record di iscrizioni.
Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport & Events: “Il Grande Weekend di Strade Bianche rappresenta uno degli appuntamenti più identitari del nostro calendario ed è diventato, nel corso degli anni, un punto di riferimento per il ciclismo internazionale. Aprire la stagione delle classiche World Tour italiane in un contesto unico come Siena coniuga eccellenza sportiva e valorizzazione del territorio. A questo si affianca una dimensione mediatica di primo piano, con la diretta televisiva in tutto il mondo e un’ampia copertura dedicata anche al pubblico amatoriale grazie alla Gran Fondo, che rende l’evento una piattaforma di comunicazione completa e di grande valore per partner e territori”.
Nicoletta Fabio, Sindaco di Siena, e Lorenzo Lorè, Assessore allo Sport del Comune di Siena: “Siena è di nuovo al centro del panorama sportivo internazionale, con una corsa che è diventata un’icona dal punto di vista agonistico e amatoriale. Le nostre strade, i nostri paesaggi, i nostri monumenti, la nostra cultura fanno da cornice a una due giorni di sport ormai celebre in tutto il mondo. Strade Bianche e Gran Fondo rappresentano infatti un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del ciclismo, una manifestazione che vede l’amministrazione impegnata di fatto tutto l’anno, assieme a RCS. La nostra città e il nostro territorio accoglieranno ancora una volta migliaia di appassionati, in un abbraccio ideale e reale che passa dai grandi professionisti agli amatori. Sport, cultura, turismo e accoglienza: Siena tornerà al centro dello sport mondiale”.
Marco Briata, Responsabile Marketing, Retail & Digital di Crédit Agricole Italia: “Crédit Agricole conferma ancora una volta il proprio supporto a favore del ciclismo, sport che incarna appieno valori quali lealtà, determinazione e sostenibilità, in cui il Gruppo crede fermamente. Dopo i successi delle passate edizioni, prosegue la nostra partnership con RCS come top sponsor delle Classiche di Primavera, confermando l’impegno del Gruppo per una valorizzazione concreta dei territori attraverso iniziative di respiro internazionale”.
Matteo Mursia, Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events: “Il Grande Weekend di Strade Bianche è una piattaforma di comunicazione di altissimo profilo, capace di unire visibilità internazionale, attivazioni sul territorio e un forte coinvolgimento del pubblico, professionistico e amatoriale. Il valore di questo progetto è reso possibile anche grazie alla fiducia e al contributo dei partner che, anno dopo anno, scelgono di investire in un evento unico nel suo genere. Scegliendo il brand Strade Bianche si sceglie di seguire una visione a tutto tondo che guarda alla qualità e all’innovazione”.
Giusy Virelli, Project Manager di Strade Bianche Crédit Agricole: “I percorsi 2026 di Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite mantengono intatta l’identità tecnica della corsa, fondata sull’alternanza tra sterrato e asfalto e su un finale estremamente selettivo. La riduzione del numero dei settori, non ne compromette la durezza e lo spettacolo. Restano percorsi esigenti, pensati per atleti e atlete complete capaci, come abbiamo visto nelle scorse edizioni, di ben figurare nel resto della stagione su più terreni”.
Manolo Bertocchi, Head of Marketing di Colnago: “Le Strade Bianche rappresentano, ad oggi, l’evento più iconico a livello mondiale nel ciclismo italiano, sia amatoriale che professionistico. La bellezza che permea tutto il weekend senese è parte fondante dell’essenza del nostro marchio, trionfatore nelle ultime due edizioni consecutive, e non potevamo non esserne ancora parte”.
Silvano Garro, Direttore Vendite e Human Resources Rinascente: “L’impegno di Rinascente per la città, con la città e nella città non si traduce solamente in store pensati come punti di riferimento del tessuto urbano, in sintonia con il DNA di ogni territorio, ma anche nel sostegno alla cultura e alle manifestazioni che rendono viva la città. Per questo, il rapporto con RCS Sport e il supporto alla Gran Fondo Strade Bianche rappresentano un esempio concreto del nostro essere una media company che va oltre il retail, capace di offrire autentiche esperienze di intrattenimento”.
Moreno Moser: “La Strade Bianche è una corsa folle, diversa da tutte le altre. Racchiude tutte le componenti del ciclismo, e per questo viene amata dagli spettatori, che se la godono al 100% anche grazie all’introduzione del circuito finale, che consente al pubblico di assistere a più passaggi dei loro beniamini. Della vittoria del 2013 porterò sempre con me il boato del pubblico all’ingresso in Piazza del Campo, una sensazione stupenda in un luogo artisticamente meraviglioso”.
Maria Giulia Confalonieri: “La Strade Bianche ha sempre un fascino particolare, anche se come caratteristiche il percorso non mi si addiceva. Nel corso delle edizioni è aumentato il livello delle partecipanti e con questo anche il prestigio della corsa. Il circuito finale inoltre l’ha resa più avvincente. Mi aspetto battaglia tra le migliori atlete al mondo fin dal quarto settore”.