Cambio al vertice del Raggruppamento “Emilia Romagna-Toscana” dell’Operazione Strade Sicure, che impiega circa 500 militari anche nelle città toscane di Firenze, Prato, Siena, Grosseto, Livorno e Pisa. Nella caserma “Filippo Nicolai” di Piacenza, sede del 2° Reggimento Genio Pontieri, si è svolto l’avvicendamento tra il colonnello Daniele Paradiso e il colonnello Pietro Giorgio Saturnino, comandante del 6° Reggimento Logistico di Supporto Generale di Budrio.
Il Raggruppamento opera sotto la direzione del Comando Territoriale Nord di Padova e svolge servizi di vigilanza fissa e pattugliamenti dinamici insieme alle forze di polizia, con l’obiettivo di prevenire e contrastare attività illegali nelle due regioni di competenza.
Il dispositivo di sicurezza è presente in 38 siti tra Emilia Romagna e Toscana. In Emilia Romagna riguarda Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini e Ferrara. In Toscana, invece, i militari sono impiegati a Firenze, Prato, Siena, Grosseto, Livorno e Pisa.
Tra gli obiettivi presidiati ci sono stazioni ferroviarie, aeroporti, luoghi di culto, monumenti storici, sedi istituzionali e diplomatiche e altri punti sensibili individuati nelle principali città.
I militari impegnati nell’Operazione Strade Sicure operano con la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e ricevono una preparazione specifica per le attività sul territorio. Oltre all’addestramento ordinario, seguono moduli dedicati alla gestione della folla, al primo soccorso e al metodo di combattimento militare, sistema sviluppato dall’Esercito Italiano per intervenire con gradualità e tempestività in situazioni ravvicinate.
Negli ultimi sei mesi il personale impiegato ha identificato oltre 50mila persone e contribuito al sequestro di quantitativi significativi di droga e armi.
L’impiego dell’Esercito nell’ambito di Strade Sicure rientra nelle attività di supporto alle forze di polizia previste dalla legge. La presenza dei militari consente di rafforzare il presidio del territorio e di rimodulare il dispositivo in base alle esigenze indicate dalle autorità locali di pubblica sicurezza.