Informazioni e consigli utili per una tutela individuale dai pericoli della rete. Si chiama “Rimani al sicuro in rete” ed è il titolo del convegno con gli studenti che si terrà al Palamontepaschi di Chianciano Terme mercoledì 11 febbraio alle ore 9.
Progettato e realizzato dal Soroptimist International Club di Chianciano Terme – Montepulciano con la collaborazione dell’Istituto Professionale Alberghiero Pellegrino Artusi, l’incontro – che ha il patrocinio della Città di Chianciano Terme – offrirà agli studenti dell’Artusi, della Scuola media Federigo Tozzi di Chianciano Terme e a una rappresentanza della Scuola media Ippolito Nievo di Pienza la possibilità di acquisire informazioni sull’uso consapevole della rete.
Con la moderazione della giornalista Michela Berti, caposervizio de La Nazione Siena, sarà la Dirigente del Centro operativo della Polizia di Stato per la Sicurezza Cibernetica della Toscana Eva Claudia Cosentino ad introdurre la problematica questione della cyberviolenza e delle relazioni digitali in adolescenza. Verranno anche affrontati i pericoli per la salute derivanti da uno scorretto uso del digitale.
Particolare attenzione sarà rivolta alla prevenzione da attuare con il riconoscimento dei segni premonitori di una relazione pericolosa. Il convegno intende anche illustrare gli aspetti positivi del mondo digitale attraverso interventi mirati: Mykyta Brykov, cybersecurity advisor, esporrà i nuovi orizzonti della rete da utilizzare in sicurezza, mentre Emma del Toro, content creator, parlerà delle opportunità professionali offerte dal web.
“Ci impegniamo da anni sul territorio e nelle scuole sul tema della cyberviolenza, che è un progetto internazionale del Soroptimist – afferma la Presidente del Club di Chianciano Terme-Montepulciano Luigina Cappelletti. In questo incontro abbiamo voluto accanto a noi giovani che si impegnano nello studio della musica come Costanza Valli, studentessa del Liceo e cantautrice, ed il Gruppo Musica d’Insieme e musiciste dell’Istituto Musicale B. Somma, oltre a giovani studentesse che praticano sport agonistico. Vogliamo mettere in evidenza un virtuoso esempio di ragazzi che, oltre a conoscere la rete, i suoi rischi e le sue opportunità, si dedicano alle discipline severe dello studio della musica e alla pratica sportiva competitiva”.
I musicisti sono: Ida Fortini, Francesco Scatena, Carolina Della Lena, Samuele Valdes, Elisabetta Canapini, Zeno Fasoli, Benedetta Rossi, Daniele De Stefano, Emilia Canestrelli, Matteo Galli, Giona Provenda diretti dal Maestro Paolo Scatena. Le atlete: Anna Maria Bordea, Melissa Luciano, Sofia Mari e Giada Pagliai.
Il convegno intende evidenziare particolarmente la partecipazione attiva delle scuole del territorio.
In proposito il Dirigente Scolastico dell’Istituto P. Artusi Marco Mosconi ha affermato che “Restare sicuri in Rete è oggi una responsabilità educativa condivisa. L’iniziativa promossa dalla Città di Chianciano Terme, Soroptimist Club di Chianciano Terme – Montepulciano insieme all’Istituto Artusi nasce dalla convinzione che scuola e territorio, lavorando insieme, possono offrire a studenti e famiglie strumenti concreti per vivere il digitale in modo consapevole, sicuro e rispettoso”.
La sindaca di Chianciano Terme, Grazia Torelli, aggiunge “Sono particolarmente orgogliosa che la nostra città ospiti e patrocini un momento così importante di formazione e sensibilizzazione per i nostri giovani. In un’epoca in cui il digitale è parte integrante della vita quotidiana, soprattutto per gli adolescenti, è fondamentale offrire loro non solo la consapevolezza dei rischi – dalla cyberviolenza al cyberbullismo fino ai pericoli per la salute – ma anche gli strumenti per sfruttarne al meglio le enormi opportunità in termini di crescita personale, studio e futuro professionale. Ringrazio il Soroptimist Club, l’Istituto Artusi, la Polizia di Stato e tutti i relatori e i giovani protagonisti per questo impegno condiviso: la sicurezza online è una priorità educativa e civica che vede la comunità tutta in prima linea, al fianco delle scuole e delle famiglie, per costruire una generazione consapevole e resiliente”.
L’evento rappresenta un’importante occasione di dialogo e prevenzione, con un approccio equilibrato che unisce allarme sui pericoli e valorizzazione delle potenzialità positive della rete.