I colori caldi dei boschi, il profumo della legna, i frutti della terra e le antiche tradizioni che tornano a vivere nei borghi. Sull’Amiata l’autunno è anche un’esperienza da assaporare.
Con l’arrivo dell’autunno, gli otto Comuni dell’Ambito Turistico Amiata mettono in rete i principali appuntamenti del territorio attraverso un unico calendario di eventi, un racconto comune che attraversa paesi, minuscole località di montagna e comunità, da Abbadia San Salvatore a Seggiano, da Arcidosso a Piancastagnaio, passando per Castel del Piano, Santa Fiora, Roccalbegna e gli altri centri dell’Ambito.
“Mettere insieme gli otto Comuni e costruire un calendario condiviso significa fare un passo importante nella direzione di una promozione sempre più unitaria dell’Amiata – sottolinea Alessandro Pasqualini, assessore al Turismo del Comune di Abbadia San Salvatore, capofila dell’Ambito Turistico Amiata – L’Amiata è fatta di tanti paesi, tante comunità, tradizioni e caratteristiche diverse, ma proprio questa ricchezza può diventare la forza di una destinazione turistica riconoscibile e competitiva. Presentarci insieme significa offrire al visitatore la possibilità di scoprire un territorio ampio e articolato, nel quale ogni Comune può rappresentare una tappa di un’esperienza più completa”.
Tanti gli appuntamenti. Il programma prende il via a Roccalbegna, dove nella frazione di Vallerona, dal 2 al 4 ottobre, torna la Festa di Ottobre, uno degli appuntamenti che segnano l’ingresso nella stagione autunnale. A Cana, invece, dal 16 al 18 ottobre, sarà protagonista la Festa della Biondina, dedicata alla castagna, uno dei prodotti della tradizione locale.
Un viaggio tra paesi di montagna, castagneti, tavole imbandite e antichi riti, alla scoperta di un’Amiata che in autunno mostra forse il suo volto più autentico.