Cento anni di Danilo Donati: a Palazzo Piccolomini un omaggio alla creatività del grande costumista e scenografo

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Un progetto che unisce arte, storia e tradizione sartoriale per celebrare il centenario della nascita di Danilo Donati (1926-2001), tra i più celebri costumisti e scenografi italiani. Sabato 17 ottobre, alle ore 11, Palazzo Piccolomini a Pienza ospiterà il nuovo appuntamento di “Pienza Città di Luce”, curato da Opera Laboratori, con la presentazione di un’opera realizzata dagli studenti del corso di Tecniche sartoriali dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, guidati dalla professoressa Cristina Borgioli e dal professore Alessandro Ciammarughi.

I ragazzi presenteranno un progetto ispirato all’arte e alla straordinaria creatività di Danilo Donati, artista che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema e che è stato insignito di due premi Oscar per i migliori costumi: il primo nel 1969 per Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli, il secondo nel 1977 per Il Casanova di Federico Fellini.

Cuore del progetto è la realizzazione di un piviale ispirato all’universo artistico di Danilo Donati, un’opera che intreccia la sua visione creativa con la celebrazione della figura di Pio II, pontefice profondamente legato alla storia di Palazzo Piccolomini. Il piviale sarà esposto nel cortile del palazzo per l’intera giornata dell’evento, offrendo ai visitatori l’occasione di ammirare un lavoro che mette in dialogo arte, storia e tradizione sartoriale attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.

L’iniziativa rende omaggio a un artista capace di trasformare tessuti, costumi e scenografie in mondi di pura immaginazione, la cui eredità continua a ispirare nuovi talenti.

Danilo Donati (1926-2001), nato a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, studiò arte a Firenze e iniziò la sua carriera in teatro, collaborando con importanti registi, tra cui Luchino Visconti. Il suo percorso cinematografico prese avvio nel 1959 grazie a Mario Monicelli. In seguito lavorò con alcuni dei più importanti registi italiani, tra cui Pier Paolo Pasolini, Mauro Bolognini e Franco Zeffirelli.

Oltre ai costumi per Romeo e Giulietta (1968) e Il Casanova di Federico Fellini (1976), per i quali ricevette i due premi Oscar, Donati lavorò anche a produzioni internazionali come Flash Gordon. Si dedicò inoltre alla scenografia e alla scrittura, pubblicando il romanzo Coprifuoco, finalista al Premio Strega nel 2001. La sua ultima opera fu Pinocchio di Roberto Benigni, per il quale ricevette postumo il David di Donatello per i migliori costumi e le migliori scenografie. Morì a Roma il 2 dicembre 2001.