Ciclovia delle Crete Senesi, progetto da 60 chilometri: i Comuni puntano su mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio

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Mobilità sostenibile, sviluppo delle aree interne, nuove connessioni fra territori e comunità e valorizzazione del paesaggio. Sono stati questi i temi al centro della seduta congiunta dei consigli comunali di Rapolano Terme, Asciano e Trequanda che si è svolta venerdì scorso nella Sala conferenze Le Piramidi di Asciano per fare il punto sulla Ciclovia delle Crete Senesi e aprire un confronto sulle prospettive future della linea ferroviaria Asciano-Monte Antico.

Il progetto complessivo prevede un itinerario di circa 60 chilometri per collegare la Val di Chiana e le Crete Senesi a Monte Antico e alla Maremma toccando Rapolano Terme, Asciano e Buonconvento.

Il primo lotto della Ciclovia delle Crete Senesi è già arrivato alla progettazione esecutiva e interessa circa 24 chilometri fra Asciano, Rapolano Terme e Rigomagno, seguendo anche il corso dell’Ombrone e alcuni tratti delle strade bianche dell’Eroica.

L’obiettivo del progetto è rendere più accessibili i territori, favorire forme di mobilità sostenibile e mettere in relazione borghi, stazioni e servizi, dando nuove opportunità a chi vive nelle aree interne e contribuendo a contrastare fenomeni di spopolamento.

La seduta consiliare congiunta di Asciano, Rapolano Terme e Trequanda è stata anche l’occasione per una riflessione più ampia sul futuro delle Crete Senesi e sulla necessità di promuovere forme di crescita capaci di tenere insieme infrastrutture, sostenibilità ambientale e tutela dell’identità del territorio. Temi che hanno portato al dibattito sui progetti eolici previsti nell’area, rispetto ai quali gli amministratori interessati hanno ribadito la ferma contrarietà con motivazioni oggettive e reali e la necessità che le scelte sul futuro delle aree interne tengano conto della pianificazione locale, del valore del paesaggio e delle comunità che lo abitano.