Colle di Val d’Elsa, città simbolo della Toscana dei cammini, diventa sabato 17 gennaio luogo di confronto europeo sulla Via Francigena, intesa non solo come cammino storico ma come infrastruttura culturale, sociale ed economica capace di generare sviluppo sostenibile, coesione e nuove opportunità per i territori. L’appuntamento, ospitato al Museo San Pietro in Via Gracco del Secco, si intitola “Colle sulla VIA. La Francigena come asse culturale” e ruota attorno alla presentazione ufficiale del numero 60 della rivista “Via Francigena”, che dedica uno speciale a Colle di Val d’Elsa, approfondendone il ruolo strategico nel sistema dei cammini e nel percorso verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.
“Con ‘Colle sulla VIA’ vogliamo ribadire con chiarezza – spiega Carlotta Lettieri, assessore al turismo e promozione del territorio di Colle di Val d’Elsa – che la Via Francigena non è soltanto un itinerario da attraversare, ma una piattaforma culturale e territoriale su cui costruire futuro. Per Colle la Francigena è un’infrastruttura viva, che mette in relazione comunità, imprese, giovani e istituzioni, generando valore economico, coesione sociale e nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Il confronto con AEVF e i partner europei rappresenta un passaggio importante nel percorso verso Colle Capitale Italiana della Cultura 2028. È un’occasione per raccontare una visione: quella di una città che cammina insieme ai territori, investendo su cultura, accoglienza e partecipazione”.
Il programma dei lavori. La giornata si aprirà alle ore 9.30 con i saluti istituzionali, seguiti dalla presentazione del nuovo numero della rivista: dal racconto editoriale del fascicolo alla scelta della copertina, fino al focus dedicato a Colle e alla sua visione culturale, in dialogo con la candidatura di Colle capitale della cultura 2028. Alle ore 10.15 spazio al Focus AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene, che presenterà i dati 2025 sul cammino: flussi e profilo dei viandanti, impatto economico sui territori, nuove esigenze del pellegrino – sempre più orientato verso autenticità, cultura e accoglienza giovane – e ricadute socioculturali per le comunità locali. Il confronto si inserisce nel quadro del 25° anniversario di AEVF (1996–2026), con la proposta di Colle di Val d’Elsa come primo evento-bandiera del calendario celebrativo, la presentazione del logo ufficiale dell’anniversario e le opportunità di co-branding per le iniziative del 2026.
Il progetto Detour e la coprogettazione pubblico privato dei Cammini. All’interno della mattinata verrà presentato anche il progetto europeo DETOUR, che vede il tratto toscano della Via Francigena come caso studio: un’occasione per illustrare le opportunità per le imprese locali – dal ristoro all’ospitalità, dall’artigianato ai micro-servizi – e il posizionamento di Colle nella filiera dei servizi al pellegrino in vista del 2026. Alle ore 11.10 il focus si sposterà su “Colle e la sua Francigena”: dalla Francigena all’Atlante dei Cammini, per mettere in rete i percorsi della Toscana, alla co-progettazione pubblico-privato come strumento di governance condivisa. Verranno inoltre presentati gli esiti del festival V.I.A. Francigena 2025, svoltosi lo scorso ottobre.
I giovani e la Francigena. Grande attenzione sarà dedicata ai giovani e alla scuola, con “Ask Me Colle”, che vede gli studenti dell’Istituto San Giovanni Bosco come ambasciatori del territorio, l’anteprima del nuovo modulo scuole 2026 e la presentazione del progetto “Scuola in cammino”, pensato per avvicinare le nuove generazioni ai valori dei cammini e della cittadinanza attiva. A seguire, le testimonianze degli operatori dell’accoglienza, protagonisti quotidiani della Via. Alle ore 12 i lavori si concluderanno con un aperitivo finale, valorizzando eccellenze locali e DOP: Prosciutto Toscano DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Gota di Colle di Val d’Elsa, RCR Factory Store e Azienda Agricola Galognano.
La Francigena interna, trekking urbano a Colle. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, l’esperienza si farà cammino con il trekking urbano “La Francigena interna”: partenza da Porta Nova, attraversamento del Borgo di Colle Alta e tappa conclusiva con visita guidata a Palazzo Pretorio, per vivere la Francigena dall’interno della città. Una giornata pensata per camminare insieme – istituzioni, territori, operatori, studenti e tutta la comunità – lungo una Via che, da Colle, diventa progetto condiviso, identità culturale e visione di futuro.