San Gimignano diventa per cinque giorni residenza artistica dedicata alla scrittura per tre autori e autrici di livello nazionale – Marina Pierri, Beatrice Salvioni e Ivan Talarico – che entreranno in relazione con la città e con la comunità e restituiranno la loro esperienza in un evento pubblico. L’iniziativa è in programma da lunedì 20 a venerdì 24 aprile con il titolo “Una torre tutta per sé” e si colloca nell’ambito del progetto culturale diffuso “Babele – Linguaggi in‑comprensione” che ha preso il via nei giorni scorsi e continuerà fino a luglio con tante iniziative per riportare la lettura al centro della vita comunitaria, promuovere il dialogo interculturale e favorire la partecipazione attiva dei cittadini. Il progetto, ideato e organizzato dal Comune di San Gimignano, è realizzato da Dalet Associazione Culturale contando anche su un finanziamento ricevuto attraverso un bando della Regione Toscana.
La residenza artistica “Una torre tutta per sé” richiama il celebre saggio di Virginia Woolf intitolato “Una stanza tutta per sé”, dove viene rivendicato il diritto a un tempo e a un luogo per scrivere, osservare e pensare. Nel progetto a San Gimignano, la “stanza” diventa una torre, dalla forma verticale, silenziosa e immersa nella storia e nel paesaggio, ma anche un luogo che invita a guardare lontano e a scendere in profondità.
Durante la residenza artistica, gli autori e le autrici presenteranno pubblicamente un proprio libro e incontreranno la cittadinanza, anche con momenti informali, confronti e scambi di opinioni per conoscere il territorio, la sua storia e la sua comunità attraverso visite ed esperienze guidate. Al termine dei cinque giorni, ciascun autore e autrice dovrà scrivere una “Lettera alla città”, ossia un testo personale e riflessivo che sarà possibile leggere nella Biblioteca comunale di San Gimignano, e un testo originale non destinato alla pubblicazione, che sarà letto in un evento pubblico previsto nel mese di luglio a conclusione del progetto. L’obiettivo è valorizzare la scrittura come pratica viva e condivisa, creare ponti tra autori e cittadini e rendere San Gimignano un luogo generativo di storie, pensieri e visioni.
I tre protagonisti. Marina Pierri è scrittrice, narratologa e critica televisiva italiana, esperta di linguaggi della serialità e rappresentazione di genere. È anche cofondatrice di FeST – il Festival delle Serie Tv, ed è series developer per EDI – Effetti Digitali Italiani. Nel corso della sua carriera, ha scritto di serialità televisiva, letteratura e videogiochi per Wired, Corriere della Sera, Rolling Stone e Vanity Fair. Beatrice Salvioni è considerata uno dei più significativi casi letterari degli ultimi anni grazie ai suoi due romanzi ‘La Malnata’ e ‘La Malacarne’. Nel 2021 ha vinto il premio Calvino nella sezione racconti inediti con l’opera ‘Il volo notturno delle lingue mozzate’. Ivan Talarico è un eclettico artista italiano, cantautore, poeta, attore e drammaturgo, noto per il suo stile surreale, ironico e profondamente originale. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio per il miglior testo a Musicultura 2015.
Il programma della residenza artistica e gli incontri con la città. Marina Pierri, Beatrice Salvioni e Ivan Talarico arriveranno a San Gimignano lunedì 20 aprile e incontreranno l’amministrazione comunale alle ore 15.30 in Sala Dante per un saluto di benvenuto prima di visitare il Duomo e il Museo d’Arte Sacra. Alle ore 20.30 è previsto il primo incontro informale con i cittadini di San Gimignano nel centro storico. Martedì 21 aprile, dalle ore 9.30, i tre autori visiteranno Palazzo Pubblico e la Torre Grossa per poi proseguire con una passeggiata alla scoperta del centro storico, mentre nel pomeriggio saranno a Casa Torre Campatelli per una visita e un dialogo sui linguaggi incontrati aperto a chi vorrà unirsi all’iniziativa di scrittura libera nella torre. Alle ore 18 Marina Pierri, Beatrice Salvioni e Ivan Talarico saranno alla Biblioteca comunale per incontrare i cittadini e gli studenti della scuola secondaria di primo grado, prima della cena che sarà seguita da una passeggiata poetica nelle vie del centro storico sangimignanese.
La conoscenza della città continuerà nella giornata di mercoledì 22 aprile con la visita della Galleria Continua e dei Musei Civici, seguita da un aperitivo alle ore 18 aperto a tutte le persone che vorranno confrontarsi con i protagonisti della residenza artistica. Giovedì 23 aprile i tre autori partiranno a piedi da San Gimignano per raggiungere un’azienda agricola del territorio, dove potranno visitare la realtà produttiva e degustare i suoi prodotti prima di tornare alle ore 18 in Piazza Sant’Agostino per visitare la Chiesa di Sant’Agostino e i suoi affreschi. La residenza artistica chiuderà la sua prima parte venerdì 24 aprile alle ore 10 in Piazza Duomo, con un confronto rivolto agli operatori culturali di San Gimignano prima di salutarsi e darsi appuntamento all’evento di luglio dove i tre autori e autrici restituiranno alla comunità la loro esperienza culturale e sociale. Per ulteriori informazioni sugli appuntamenti della residenza artistica, è possibile contattare il numero 333-4985076.