Una visita allo stabilimento Leonardo di Abbadia San Salvatore per valutarne le prospettive future e approfondire le possibilità di sviluppo del sito industriale. È l’impegno emerso dall’incontro tra il sindaco Niccolò Volpini e il presidente del gruppo Leonardo, Francesco Macrì, che hanno concordato di organizzare un sopralluogo all’interno della struttura amiatina.
Il confronto si è svolto a Siena il 30 ottobre e ha rappresentato un’occasione per ribadire l’importanza dello stabilimento per l’economia e l’occupazione del territorio. Il sindaco ha sottolineato il valore strategico delle attività svolte dal gruppo ad Abbadia San Salvatore e il legame storico tra l’azienda e la comunità locale.
Durante il colloquio, Volpini ha illustrato le considerazioni dell’amministrazione comunale sul ruolo della presenza industriale di Leonardo nell’Amiata, trovando, secondo quanto riferito dal Comune, disponibilità all’ascolto da parte del presidente Macrì.
“Ringrazio pubblicamente il presidente Macrì per l’ascolto e la partecipazione con cui ha seguito il nostro confronto, e per l’attenzione che ha dimostrato verso questo stabilimento, che è storico”, dichiara il sindaco. “Il mio ringraziamento va anche a Leonardo per la vicinanza che da anni dimostra al territorio di Abbadia San Salvatore e che continua ad avere”.
Il prossimo passaggio sarà dunque la visita allo stabilimento, la cui data dovrà essere concordata con la direzione del gruppo. Un appuntamento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, consentirà di approfondire direttamente le prospettive produttive e occupazionali della struttura.
“La disponibilità che ci ha dato è un segnale importante”, sottolinea Volpini. “La visita sarà anche un momento di confronto per capire concretamente quali sviluppi futuri potrebbero esserci per il sito dell’Amiata”.
Il sindaco conferma infine la volontà del Comune di mantenere aperto il dialogo con Leonardo, con particolare attenzione alle ricadute sul territorio.
“Come amministrazione continueremo a lavorare con Leonardo, con spirito di collaborazione, nell’interesse del territorio e delle lavoratrici e dei lavoratori”.
La data del sopralluogo resta da definire. L’incontro ha comunque posto le basi per un nuovo confronto sul futuro dello stabilimento, senza che al momento siano stati annunciati specifici investimenti o nuovi progetti produttivi.