Monteroni, il ricordo di Miriam diventa futuro: una targa e nuovi progetti per i giovani
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Una targa per custodirne il ricordo, nuovi laboratori per continuare a far vivere ciò che dalla sua memoria è nato. Monteroni d’Arbia si è stretta ancora una volta attorno alla famiglia di Miriam Oliviero, la giovane tragicamente scomparsa nell’ottobre 2025, con una mattinata che ha unito raccoglimento e solidarietà ma, soprattutto, ha guardato avanti: “La Fenice di Miriam” proseguirà infatti anche nel prossimo autunno con nuove attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie.
L’iniziativa si è svolta ieri, sabato 22 agosto, ed è stata promossa dal comitato “La Fenice di Miriam” insieme all’Amministrazione comunale, alla Biblioteca “Margherita Moriondo”, alla cooperativa Solidarietà Quadrifoglio e alle associazioni del territorio.
Una giornata nata per ricordare Miriam e stringersi ancora una volta attorno alla sua famiglia, ma anche per raccontare ciò che da quel dolore è stato costruito. Proprio dalla perdita della giovane è nato infatti il comitato “La Fenice di Miriam”, con l’obiettivo di trasformare il ricordo in un percorso concreto di ascolto, attenzione e partecipazione rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
In questi mesi sono stati realizzati laboratori educativi e ricreativi per bambini e ragazzi, grazie anche alla partecipazione di numerose realtà associative che hanno messo a disposizione competenze e tempo. Un ruolo di coordinamento è stato svolto dalla cooperativa Solidarietà Quadrifoglio, che gestisce la Biblioteca comunale “Margherita Moriondo” e ha favorito la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.
E il percorso non termina con la giornata di sabato. In autunno sono già previsti nuovi laboratori e altre occasioni di incontro e crescita, rivolte ai giovani e alle loro famiglie.
La mattinata è cominciata alle 9.30 al cimitero comunale, con un momento di preghiera e raccoglimento. Dopo la benedizione e una breve omelia del parroco in memoria di Miriam, i volontari della Protezione Civile e l’Amministrazione comunale hanno deposto un omaggio floreale.
Alle 10.30 le iniziative si sono spostate alla Biblioteca comunale, dove, dopo i saluti del sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni, sono stati illustrati i risultati raggiunti e le attività realizzate attraverso i laboratori de “La Fenice di Miriam”.
Un momento particolare è stato dedicato a Ezio Sabatini, coordinatore provinciale del Volontariato di Protezione Civile. La famiglia di Miriam gli ha consegnato una pergamena come riconoscimento per il suo impegno e, simbolicamente, per quello di tutti i volontari che prestano il proprio servizio alla comunità.
Infine il gesto destinato a rimanere. All’esterno della Biblioteca “Margherita Moriondo” è stata apposta una targa commemorativa dedicata a Miriam, a testimonianza del legame tra la sua memoria e quel percorso di attenzione verso i più giovani che la famiglia e la comunità hanno scelto di costruire.
Un ricordo che, dunque, non vuole fermarsi a una targa. Con i nuovi appuntamenti già previsti per l’autunno, “La Fenice di Miriam” continuerà il proprio cammino trasformando la memoria in occasioni concrete per i ragazzi di Monteroni.