Musei di rilevanza regionale, nuovi riconoscimenti per Colle Val d’Elsa e Sarteano

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Due musei della provincia di Siena entrano nel 2026 tra le realtà di rilevanza regionale e, contemporaneamente, nel Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura. Si tratta del Palazzo Pretorio – Museo archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” di Colle di Val d’Elsa e del Museo Civico Archeologico di Sarteano. Sono due degli otto nuovi riconoscimenti assegnati in Toscana, che portano a 128 il numero complessivo dei musei e degli ecomusei con la qualifica regionale.

Con i nuovi riconoscimenti salgono così a 128 i musei e gli ecomusei toscani che possono fregiarsi della qualifica regionale, selezionati tra gli oltre 700 musei e luoghi della cultura non statali e senza scopo di lucro aperti in Toscana.

Gli otto riconoscimenti arrivano al termine di percorsi differenti, in alcuni casi segnati da importanti lavori di rinnovamento e adeguamento. È il caso del Museo archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” di Colle di Val d’Elsa, già riconosciuto in passato e oggi nuovamente accreditato dopo la lunga chiusura e la riapertura in una veste rinnovata, affiancandosi al Museo del Cristallo e al Museo di San Pietro.

Torna tra i musei di rilevanza regionale il Museo Civico Archeologico di Sarteano, dopo gli interventi necessari per l’adeguamento agli standard antincendio. Il museo, con le sue collezioni e la ricostruzione a grandezza naturale della celebre tomba dipinta, completa e arricchisce la visita alla vicina Area Archeologica delle Pianacce, dove si trova la Tomba etrusca della Quadriga Infernale.