È ormai vicino al completamento il nuovo impianto per il recupero della CO2 geotermica realizzato nell’area delle centrali PC4 e PC5 di Piancastagnaio. Il progetto, che ha visto la collaborazione tra Nippon Sanso Operations ed Enel Green Power Italia, si avvia verso gli ultimi adempimenti in vista dell’entrata in funzione, prevista nei primi mesi del 2027.
L’impianto permetterà di recuperare circa il 70% dell’anidride carbonica presente nei vapori geotermici, per una produzione stimata di 100mila tonnellate l’anno, pari a circa 300 tonnellate al giorno. La CO2 recuperata potrà arrivare a rappresentare circa il 30% del fabbisogno nazionale di anidride carbonica pura, con destinazione prevalente ai comparti alimentare, delle bevande e farmaceutico.
Enel Green Power mette a disposizione il fluido geotermico, in uscita dalle centrali, per consentire a Nippon Sanso Operations le operazioni di riutilizzo dell’anidride carbonica carbon free, di origine naturale geotermica.
“Con questo progetto – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico del Comune, Pierluigi Piccini – Piancastagnaio dimostra che ambiente e sviluppo industriale possono procedere insieme”.
L’Amministrazione guarda quindi al progetto come a uno dei tasselli di un percorso più ampio, volto a rafforzare a Piancastagnaio un modello di sviluppo fondato sull’utilizzo sostenibile delle risorse geotermiche, sull’innovazione e sulla capacità di attrarre nuove attività produttive.