Un’ordinanza anti-degrado, più controlli delle forze dell’ordine e un rafforzamento della videosorveglianza. È la strategia stabilita oggi in Prefettura per affrontare le criticità di sicurezza a Poggibonsi, dove negli ultimi mesi – riferisce una nota dell’ufficio del Governo – si sono moltiplicati episodi di bivacco notturno, abuso di alcol, risse e spaccio nel centro storico.
Il piano è stato definito nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, con il questore Ugo Angeloni, i vertici provinciali di carabinieri e guardia di finanza, la polizia provinciale, la sindaca Susanna Cenni e la comandante della polizia locale di Poggibonsi, Valentina Pappalardo.
Durante la riunione, la Prefettura ha spiegato che “sono state esaminate le principali questioni che interessano il Comune sotto il profilo della sicurezza”, richiamando non solo il bivacco e l’abuso di alcol, ma anche “fenomeni di spaccio e risse che in questi ultimi mesi hanno interessato il centro storico». Preoccupano inoltre «episodi di furto verificatisi in alcuni istituti scolastici, in locali strutture sanitarie e presso abitazioni private”.
Nel dossier è finito anche un immobile in procedura fallimentare, spesso utilizzato come dormitorio di fortuna e indicato dalla prefettura come struttura “in pessime condizioni” e oggetto di ripetuti accessi abusivi.
Alla luce del quadro emerso, il prefetto Romeo ha sottolineato “la valenza preventiva dei provvedimenti che i sindaci possono adottare per contrastare fenomeni di degrado urbano”, annunciando che – su parere conforme del Comitato – la sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni emanerà un’ordinanza “finalizzata al divieto di bivacco nelle zone maggiormente interessate” e con “contestuale divieto di utilizzo di bevande alcoliche in contenitori di vetro”.
Accanto all’atto del Comune, la Prefettura ha disposto un rafforzamento delle attività di controllo. Saranno intensificati i presidi delle forze dell’ordine, con interventi straordinari definiti “ad alto impatto”, realizzati “con l’ausilio, per quanto di competenza, della polizia provinciale e municipale”».
Il Comitato ha inoltre incaricato polizia, carabinieri e guardia di finanza di avviare iniziative per “sensibilizzare i responsabili degli immobili dismessi ad adottare idonee misure di difesa passiva”, mentre il Comune lavorerà all’”implementazione della videosorveglianza nelle aree a rischio”.
Una particolare attenzione sarà rivolta alla vendita di alcolici: la Prefettura parla di “una riorganizzazione degli orari degli esercizi pubblici”, con controlli mirati per contrastare soprattutto la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni.