Sicurezza a Colle Val D’Elsa, Pii: “Serve un’azione integrata: coordinamento delle forze dell’ordine e riqualificazione urbana”
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Aggressioni, atti vandalici, ma anche mobilitazioni civiche a presidio del territorio. A Colle di Val d’Elsa il tema della sicurezza è tornato al centro del dibattito dopo gli episodi delle ultime settimane e le iniziative promosse dai cittadini.
Domani l’amministrazione comunale farà il punto sulle azioni messe in campo e su quelle da rafforzare con la comunità al Teatro del Popolo. L’argomento, spiega il sindaco Piero Pii, va letto dentro un quadro più ampio e non come un’emergenza isolata.
“Chiaramente siamo in presenza di fenomeni di disagio sociale evidenti, che però sono comuni non solo alla Val d’Elsa ma a tutto il nostro Paese. È quindi un tema di carattere generale, affrontato anche nell’incontro in Prefettura fatto alcuni mesi fa”, spiega Pii.
Da quel confronto istituzionale, sottolinea il sindaco, è partito un lavoro di rafforzamento delle risposte sul territorio, a partire dall’organizzazione dei controlli.
“Un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine presenti in città, quindi tra la stazione dei Carabinieri e la Polizia Municipale”, continua.
Ma la sicurezza, secondo l’amministrazione, non si esaurisce nella presenza delle pattuglie. Accanto ai controlli, servono interventi strutturali che incidano sulla qualità degli spazi urbani.
“Anche tutta una serie di progetti che riguardano non solo la messa in sicurezza, ma le condizioni di vivibilità di alcune parti della città dove sono più evidenti elementi di degrado – dice Pii-. Singoli progetti che interesseranno alcune zone della città, oggetto di maggiore illuminazione pubblica e di recupero ambientale”.
La linea dell’amministrazione è quindi quella di una sicurezza integrata: più coordinamento tra le forze dell’ordine, interventi di riqualificazione urbana e una città più vissuta dai cittadini. Presenza civica sì, ribadisce Pii, ma senza sostituirsi alle forze dell’ordine, nelle quali resta piena fiducia.