Turismo, meno record e più qualità: il messaggio dalla Conferenza di San Gimignano
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Non più la corsa al “segno più”, ma un turismo più consapevole e sostenibile. È il messaggio lanciato dalla prima Conferenza annuale sul turismo a San Gimignano, che ha riunito nella Sala di Dante istituzioni regionali, operatori e rappresentanti del territorio per fare il punto sull’andamento del settore e sulle prospettive future in Toscana.
Al centro dell’incontro l’analisi dei dati regionali e locali, tra evoluzione dei flussi, reputazione online delle destinazioni e nuove dinamiche del mercato. Un confronto che arriva in una fase di trasformazione profonda del comparto, tra cambiamenti climatici, nuovi stili di viaggio e aggiornamenti normativi anche a livello regionale.
A chiudere i lavori è stato il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, che ha spiegato ai giornalisti il senso dell’iniziativa: “Il turismo sta cambiando per nuovi stili di vita, per i cambiamenti climatici e anche per novità normative, anche regionali, con cui dobbiamo confrontarci. Abbiamo voluto questa conferenza annuale proprio perché ogni tanto bisogna prendersi il tempo per riflettere”.
Un invito a partire dai numeri, non dalle percezioni. “Bisogna uscire dalle opinioni, dai sentiti dire e dai cliché che spesso accompagnano le città a fortissima vocazione turistica come la nostra. A partire dai dati possiamo impostare il futuro”.
Nel suo intervento Marrucci ha anche sottolineato la necessità di cambiare paradigma: “Dobbiamo uscire dall’ossessione del segno più. Non è quello che ci interessa. Ci interessa una maggiore consapevolezza, una maggiore attenzione e una maggiore sostenibilità nella fruizione dei beni patrimonio mondiale e delle destinazioni turistiche”.